15/06/2007 - RASSEGNA STAMPA
PREMIO APOLLONIO 2007- III EDIZIONE
Un'elegante atmosfera e il suggestivo chiostro del Rettorato dell'Università del Salento hanno fatto da sfondo alla III edizione del “Premio Apollonio “. Anche questo anno i fratelli Marcello e Massimiliano Apollonio hanno organizzato una magica serata per fare da cornice alla consegna del premio titolato alla memoria dei genitori Salvatore e Liliana Apollonio.
Il premio è stato consegnato al magistrato e scrittore barese Gianrico Carofiglio , che con i suoi romanzi ha dato fama nazionale e internazionale alla cultura pugliese.
Presentatrice della serata è stata la frizzante Serena Dandini, interrotta saltuariamente dalle domande-satira del comico Dario Vergassola. Dopo la premiazione il comico genovese ha conquistato la scena e la simpatia del pubblico con uno spettacolo. Il mix di letteratura, comicità, cibo e vino ha reso la serata un vero successo.
Francesca Maci
“LeccePrima”-Quotidiano on-line del Salento
10 Giugno 2007
[...]Sabato scorso, in occasione della terza edizione del Premio Apollonio, un ambiente così serioso come il Chiostro del Rettorato di Lecce si è trasformato nella location ideale per la “leggerezza intelligente”. Perché, quando di mezzo c'è un tris insolito ma vincente come quello formato da Serena Dandini, Gianrico Carofiglio e Dario Vergassola, il divertimento - condito dalla cultura – è assicurato.
Tanto più quando, prima di salire sul palco ed esibirsi di fronte a un parterre di illustri personalità del mondo della politica, della cultura e dell'economia salentina, ci pensa un sano bicchiere di vino a scogliere l'emozione iniziale anche se la Dandini tiene a precisare: “No, a differenza di Vergassola, sono sobrissima”. Perchè non crederle nonostante il premio sia stato ideato da due giovani produttori di vino Marcello e Massimiliano Apollonio in memoria dei loro genitori scomparsi che, quella sera, non hanno badato alla bottiglia in più o in meno da offrire agli ospiti inebriati. Il riconoscimento è andato al magistrato scrittore barese Gianrico Carofiglio il quale, con i suoi legal – thriller, ha conquistato un folto ed eterogeneo pubblico di lettori. [...]
Anche i patron della manifestazione hanno partecipato al clima festoso e sul palco, contro ogni formalità, ridevano e parlavano serenamente dicendo di apprezzare molto l'ospite premiato che, per loro, ha un solo difetto: “È di Bari”. Su questa linea gioiosa è andata avanti la manifestazione con la Dandini che ogni tanto parlava dialetto salentino e Carofiglio che esprimeva il suo stupore con un imprevedibile “wow!”.
Federica Rega
Il Quotidiano di Puglia – Lecce
11 giugno 2007