48 Cantine Aperte 2006

28/05/2006 Da undici anni è la più grande festa del vino in Abruzzo SABATO 27 (ore 15-20) e DOMENICA 28 MAGGIO (ore 10-20) Tutti aperti la domenica, in elenco anche le aperture del sabato

Da undici anni è la più grande festa del vino in Abruzzo
SABATO 27 (ore 15-20) e DOMENICA 28 MAGGIO (ore 10-20)
Tutti aperti la domenica, in elenco anche le aperture del sabato

Torna puntuale nell'ultimo weekend di maggio Cantine Aperte, la più grande festa del vino abruzzese organizzata dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo con il contributo di Assessorato regionale all'Agricoltura, Arssa, Fondazione PescarAbruzzo, Unione delle Camere di Commercio d'Abruzzo e Aptr.
Cantine Aperte coinvolge  48 aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino Abruzzo che apriranno ai visitatori nei giorni di sabato 28 (orario 15-20) e domenica 29 maggio (orario 10-20) con lo scopo di avvicinare il consumatore alla conoscenza dei produttori e i loro vini attraverso la visita ai vigneti e alle cantine e con una serie di iniziative collaterali di cultura e di animazione.

Il Movimento Turismo del Vino Abruzzo quest'anno ha coinvolto una serie di associazioni e di circoli ricreativi che animeranno liberamente le strade e le cantine con raduni di auto e moto d'epoca: dal  MOTO CLUB PESCARA  'U. Innamorati', al VESPA CLUB di Sulmona, passando per il CLUB 500 AUTOMOTOSTORICHE – Pescara Colli, e il club di Dyane  'Le Manovelle' .

Inoltre, l'associazione Fotografi FIAF – Aternum ha accolto l' invito del Movimento Turismo del Vino a fotografare luoghi, cantine, ambienti, botti, bottiglie, bicchieri, assaggi e assaggiatori. Ciascun fotografo potrà scegliere i soggetti che più preferisce, cogliendo l'occasione di trascorrere un originale week-end alla scoperta dell'Abruzzo vitivinicolo. Con le fotografie realizzate collettivamente verranno realizzati un dvd, una pubblicazione e un'esposizione.
Come negli altri anni, poi, molti vignaioli, oltre alla degustazione dei propri vini, organizzeranno anche piccoli eventi come mostre d'arte, di artigianato locale e d'antiquariato, spettacoli, concerti e convegni, ma anche escursioni a cavallo e visite guidate alle bellezze artistiche ed architettoniche circostanti. Particolare attenzione è stata data alla valorizzazione e alla promozione degli altri prodotti tipici e della cucina abruzzese, attivando collaborazioni con produttori locali e ristoratori.

Cantine Aperte può dunque considerarsi la più efficace manifestazione di promozione combinata vino-territorio che si svolge nella nostra regione: nella scorsa edizione di Cantine Aperte in Abruzzo sono stati stimati oltre 36 mila visitatori ispirati dal motto 'Vedi cosa Bevi', molti dei quali provenienti dalle Marche, dalla Puglia, dal Molise e dal Lazio, oltre a quelli - tra i quali numerosi stranieri - che hanno approfittato della manifestazione per visitare il nostro entroterra e assaggiare i nostri vini direttamente nel luogo di produzione: l'enogastronomia - lo ricordiamo - è al terzo posto tra le motivazioni che spingono i turisti stranieri a scegliere l'Abruzzo come meta delle vacanze.
Per informare gli enoturisti sulle iniziative legate a Cantine Aperte e per consigliare gli itinerari è attiva una linea diretta con il MTV Abruzzo (INFOLINE tel. 347.7261233 –
abruzzo@movimentoturismovino.it).

'Credo che in Abruzzo ci siano enormi margini per sfruttare in pieno il fenomeno del turismo enogastronomico – ha aggiunto Massimo Di Cintio – un fenomeno che viene colto ancora in maniera confusa e soprattutto poco organizzata in molte regioni, ma che in altre rappresenta un motore di sviluppo economico di interi territori, come in Toscana, in Piemonte, ma anche più recentemente in Umbria, Puglia e Sicilia che hanno dimostrato di saper cavalcare l'onda. Si tratta di una potenzialità che ora deve essere sfruttata in pieno rilanciando e comunicando il brand Abruzzo come sinonimo di qualità del territorio, fatto di ambiente e tipicità e dunque integrando le scelte strategiche dei due settori maggiormente interessati, agricoltura e turismo. L'enoturismo è ormai una realtà consolidata e imponente: il Censis Servizi nel V Rapporto del Turismo del Vino commissionato da Città del Vino, ha stimato in oltre 4 milioni gli enoturisti e in 2,5 milioni di euro i consumi turistici legati al vino, con una stima di crescita del 6% e con un milione di euro destinati ad investimenti (raddoppiati negli ultimi due anni) nei territori. Ebbene in questa ricerca l'Abruzzo è considerato ancora nell'area delle 'scommesse', una scommessa che tutti vogliamo vincere e per la quale le due associazioni più importanti, MTV e Città del Vino, hanno l'obbligo di lavorare insieme'.


'La nostra idea è di comunicare l'Abruzzo agroalimentare nel suo complesso e nelle sue particolarità – ha aggiunto l'Assessore regionale all'Agricoltura Marco Verticelli – come abbiamo già cominciato a fare in occasione dell'ultimo Vinitaly e in ogni missione di promozione in Italia e all'estero. Per fare questo è necessario un sistema organizzato sul territorio e ciò sarà possibile attraverso la nuova legge sulle Strade del Vino e degli altri prodotti tipici sulla quale stiamo lavorando da qualche mese e che ha alla base il coinvolgimento di tutti gli operatori pubblici e privati interessati, anche quelli legati ad attività apparentemente collaterali ma che invece rappresentano un ampliamento dell'offerta per il turista, che sempre più oggi vuole poter conoscere più cose nel breve tempo che ormai destina a questo tipo di vacanza'.
'Uno degli impegni dei prossimi anni – ha proseguito Di Cintio – sarà promuovere una nuova cultura dell'accoglienza attraverso la formazione degli imprenditori e degli addetti all'accoglienza, per migliorare la qualità del servizio ed elevare così la qualità dell'offerta enoturistica ma anche favorire una più stretta collaborazione sia con le istituzioni locali che con il Governo nazionale, in maniera da affiancare la forza delle aziende produttrici a quella delle istituzioni per meglio coordinare i processi decisionali sulle strategie di promozione, sia tra gli stessi operatori, in particolare tra cantine e mondo della ristorazione, delle enoteche e dei winebar che rappresentano un veicolo fondamentale nella comunicazione il consumo corretto ed informato alle nuove generazioni di consumatori'.


CANTINE APERTE  sabato 27 maggio e domenica 28 maggio 2006:

PROVINCIA DI CHIETI:
Agricola Paolucci (Paglieta); Cantina Sociale Sangro (Fossacesia); Olivastri Tommaso (San Vito Chietino;  Agriverde (Ortona); Il Feuduccio Di S. Maria D'Orni (Orsogna); Cantina Tollo (Tollo); Fattoria Licia (Villamagna); Az. Agr. Valle Martello (Villamagna), Fattoria Buccicatino (Vacri); Tenuta Dei Tigli (Casacanditella).

PROVINCIA DI PESCARA
Bosco Nestore (Nocciano);  Chiusa Grande (Nocciano); Ciccio Zaccagnini (Bolognano); Valle Reale (Popoli), Contesa (Collecorvino); Tenuta Del Priore - Col Del Mondo (Collecorvino).

PROVINCIA DI TERAMO
Villa Medoro (Atri); Centorame (Casoli- Atri); Orlandi Contucci Ponno (Roseto Degli Abruzzi); La Quercia Di La.Di. (Morro D'oro); Agricola Cerulli Irelli Spinozzi (Canzano); Faraone (Colleranesco Di Giulianova);  Antonio Ed Elio Monti (Controguerra); Corrado De Angelis Corvi (Controguerra); Az. Vitivinicola Di Emanuele Rasicci (Controguerra); Emidio Pepe (Torano Nuovo); Barone Cornacchia (Torano Nuovo); Cantine Torri Srl (Torano Nuovo); Villa Bizzarri Srl (Torano Nuovo).

PROVINCIA DI L'AQUILA
Italo Pietrantonj (Vittorito); Cataldi Madonna (Ofena).


CANTINE APERTE solo domenica 28 maggio 2006:

PROVINCIA DI CHIETI:
S. Michele Arcangelo (Vasto); Madonna Dei Miracoli (Casalbordino); Cantine Spinelli (Atessa); Cantina Frentana (Rocca S. Giovanni);  Cantina Sociale Madonna Del Carmine (Lanciano);  Cantina Colle Moro (Frisa); Citra Vini (Ortona); Cantina Miglianico (Miglianico); Az. Agr. Pasetti (Francavilla Al Mare.)

PROVINCIA DI PESCARA
Marramiero (Rosciano); Agricola Tiberio (Cugnoli); Ciavolich (Loreto Aprutino); Cantine Talamonti (Loreto Aprutino).

PROVINCIA DI TERAMO
Az. Vitivinicola San Lorenzo (Castilenti); F.lli Barba (Scerne Di Pineto); Cantina Colonnella (Colonnella);  Lepore (Colonnella).




regione Abruzzo