Vino & Beni Culturali - Matera/Montescaglioso

30/05/2015 La Cripta del Peccato Originale e l'Abbazia di Sant'Angelo

Il progetto Città_Paesaggio curato da Francesco Lomonaco con il patrocinio della Fondazione Zetema, realizzato dall'Azienda F. Dragone e reso operativo dal Circolo Culturale 'Casa D'Imperio' hanno aderito alla 23esima edizione di CANTINE APERTE 2015. (30 e 31 Maggio 2015).

Un itinerario alla scoperta dell Città_Paesaggio. Si arriva a Matera nel cuore dei 'Sassi'.
Sono stati il primo sito Unesco iscritto dell'Italia meridionale. La motivazione scaturisce dal fatto che essi rappresentano un ecosistema urbano straordinario. Matera è la Città 'resiliente' per eccelleza, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare delle caverne fino alla modernità.

I Sassi di Matera costituiscono un esempio eccezionale di accurata utilizzazione nel tempo delle risorse della natura: acqua, suolo, energia. La prima definizione di Sasso come rione pietroso abitato risale a un documento del 1204.

E' la città della pietra. Un centro storico, scavato a ridosso del burrone è stata abitata fin dal Paleolitico. Molte delle case-grotta che scendono in profondità nel calcare sono state vissute senza interruzione dall'età del bronzo. Con lo sfollamento forzato negli Anni '50 per motivi di igiene e di sicurezza la Città ha conosciuto l'abbandono e il degrado.

Grazie all'inserimento nel 1993 nelle liste dell'Unesco e a una grande promozione dovuta alla realizzazione di film di successo come The Passion di Mel Gison, Matera è stata inserita in tutte le guide turistiche internazionali e viene visitata da un numero sempre maggiore di turisti ogni anno provenienti da tutto il mondo. Ne sono entusiasti americani e giapponesi.

Il riconoscimento prestigioso arriva dalla Comunità Europea. La città di Matera con il suo territorio (Parco della Murgia del materano) condividerà l'onore di essere Capitale europea della cultura 2019.

L'itinerario prosegue dalla città e lungo il Parco della Murgia Materana si contano circa 150 chiesette scavate nella roccia. Tra le più importanti chiese rupestri la Cripta del peccato Originale immediatamente fuori la Città di Matera. Questo complesso monastico, all'interno dell'Azienda Vinicola F.lli Dragone, è meglio conosciuto come la Cappella Sistina delle Chiese Rupestri del Mezzogiono d'Italia. Per l'occasione dell'evento CANTINE APERTE il costo della visita guidata alla Cripta è stato ridotto. La Cooperativa ArteZeta si occuperà delle servizio prenotazioni. ( http://www.artezeta.it/ - info@artezeta.it +39 3205350910)

L'arrivo in Azienda è salutato dal team dell'accoglienza curato dal Circolo Culturale 'Casa d'Imperio'. Alla Cripta si potrà accedere per gruppi accompagnati da alcuni esperti escursionisti.

Il programma in Azienda prevede momenti di degustazione e animazione musicale. (Sarà possibile scegliere la visita in notturna. Il programma serale in Azienda prevede animazione musicale, braceria e degustazione prodotti tipici).

L' itinerario offre la possibilità di proseguire lungo il Parco della Murgia del materano in direzione di Metaponto. La tappa successiva è la visita alla millenaria Abbazia di San Michele Arcangelo in Montescaglioso.
Un prestigioso complesso monastico benedettino. Secondo alcuni, a Montescaglioso si troverebbe l'elisir di lunga vita proprio nella famosa Abbazia. Infatti nella biblioteca si troverebbero alcuni affreschi e dipinti che fanno riferimento all'Elisir. Infatti si troverebbero anche affreschi raffiguranti Elfi, e altre figure mitologiche. E' presente anche la figura di Re Mida con le sue orecchie d'asino, stante ad indicare nella smbologia ermetica 'una verità che non può essere svelata' ( ACAM - Andrea Romanazzi)
La grande e maestosa mole del Cenobio che ancora oggi si impone all'ammirazione per i suoi pregi architettonici, esisteva già nel 1078, ma non si conosce con precisione l'effettiva data di inizio della costruzione (si ipotizza nel 400).
L'Itinerario comprende la visita alla Biblioteca dell'Abate per ammirare il ricchissimo ciclo di affreschi (attribuibili a Giovanni Todisco).

Straordinario la parte dell'itinerario che riguarda la passeggiata lungo le 'cantine' scavate della roccia ai piedi dell'Abbazia.
Il personale della CooperAttiva guiderà la visita e anche in questo sito il costo della visita guidata sarà ridotto per i partecipanti all'evento Cantine Aperte 2015. (info - tel. / fax 0835.201016 - 334.8360098 )