CALICI D'ARTE 5-6 marzo 2005

22/02/2005 Sabato 5 e domenica 6 marzo 2005, ore 11-16: i vini delle cantine del Mtv Campania entrano in quattro prestigiosi musei in abbinamento alle Giornate gratuite di Artecard. Calici d'arte abbina le degustazioni di vino alla visita in quattro splendidi musei:

Sabato 5 e domenica 6 marzo 2005, ore 11-16: i vini delle cantine del Mtv Campania entrano in quattro prestigiosi musei.

Il vino è arte? A volte. Sicuramente è sempre storia. In Campania, se possibile, ancora di più. Perché la cultura del vino in Occidente, 'importata' con la colonizzazione greca, si è diffusa proprio a partire dalla nostra regione, oltre 2700 anni fa. Calici d'arte, la manifestazione del Movimento Turismo del Vino della Campania, nata in sinergia con il Se.Sirca-Assessorato all'Agricoltura della Regione e ArteCard, vuole essere un omaggio alla grande storia del vino della Campania in quattro siti di eccezionale importanza monumentale, il Museo Archeologico e Capodimonte a Napoli, il Museo di Paestum e la Reggia di Caserta. Il Movimento Turismo del Vino è l'unica associazione fra vignaioli d'Italia, oltre 900 cantine di cui 50 in Campania, che ha come scopo la crescita dei territori di produzione e la diffusione della cultura enologica. Un obiettivo che passa attraverso momenti ormai consolidati, come Cantine Aperte (l'ultimo week end di maggio), Calici di stelle (10 agosto), Benvenuta Vendemmia (a settembre) ma anche, in Campania, attraverso momenti eno-culturali come 'Nel segno del vino', degustazioni in siti monumentali abbinata a Cantine Aperte e, adesso, 'Calici d'arte'.
Che cosa lega, in un calice, passato, presente e futuro? Sicuramente la fatica dell'uomo, fatica millenaria nei campi, in cantina, per il più simbolico degli alimenti umani, il vino. Che ha rispecchiato e sempre sarà specchio di usi, costumi, tradizioni, sapori e colori di una terra, di quella terra e non di un'altra. Vini famosi nel mondo, dal Falerno al Lacryma Christi, dal Taurasi al Greco di Tufo che nascono da uve straordinarie che sono la ricchezza della vigna Campania, nella quale si contano tre docg e 17 doc. E dove si coltivano vitigni unici come l'aglianico, il greco, il fiano, la falanghina, il piedirosso, la biancolella, la forastera, il casavecchia, il pallagrello, la ginestra, la pepella, lo sciascinoso, la coda di volpe, l'asprinio. Grandi uve per vini ricchi di personalità, tutti diversi fra loro, tradizionali ma anche estremi, sempre interpretati con rigore e creatività. Quelli che orgogliosamente i vignaioli del Movimento Turismo del Vino della Campania vi offrono con Calici d'Arte in quattro straordinari musei, sabato 5 e domenica 6 marzo, dalle 11 alle 16.




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