I Vini di Natale, 4 dicembre 2006

26/11/2006 Libreria Feltrinelli Piazza dei Martiri, Napoli

Dicembre, tempo di festa e tempo di I vini di Natale, manifestazione voluta dal Movimento Turismo del Vino Campania Felix per celebrare il vino nei giorni che, tradizionalmente, vedono riunite le famiglie intorno a tavole imbandite, con leccornie di ogni genere e con il vino protagonista.
Una data: lunedì 4 dicembre 2006, ore 18,00, nella cornice dello Spazio Eventi della Libreria Feltrinelli, sempre più moderna versione dei caffé letterari, luogo di confronto -incontro per far cultura.
Un momento di approfondimento da prologo, nello spirito più autentico della grande tradizione gastronomica partenopea: la presentazione della riedizione del libro 'Cucina Casereccia in dialetto napoletano' di Ippolito Cavalcanti, un viaggio nella quotidianità delle cucine del popolo e della piccola borghesia che parlava ancora in dialetto, compresi i piatti delle ricorrenze.
In questo libro che è la parte che lo scrittore dedica alla cucina popolare nel voluminoso trattato Cucina Teorico – Pratica, così come in quella che codifica la cucina dei palazzi ricchi, l' approccio è decisamente moderno.
I primi elementi della buona Cucina - ci dice - sono le provvisioni; queste debbono essere di ottima qualità, buone e salubri; [...] l'erbe siano colte nello stesso giorno: gli ovi più freschi, che sia possibile; i frutti maturi a perfezione, i vini sinceri e non tanto aspri. La  manipolazione di tutto ciò sia semplice, e naturale, il brodo non molto carico di carne, i sughi senza tanto lardo prosciutto e butirro, il sale , il pepe, le droghe e ogni altro condimento di questo genere in pochissima quantità.
Per la presentazione di 'Cucina Casereccia in dialetto napoletano', interverrà il giornalista enogastronomico, Luciano Pignataro, acuto ed attento osservatore del rilancio della viticoltura campana e della ristorazione di qualità di oggi.
Seguirà il tradizionale Banco d'Assaggio de I Vini di Natale che vedrà ciascuna azienda presentare il vino che, a suo dire, è il vino delle Feste.
La varietà delle tipologie prescelte, come è nella buona tradizione di una tavola ricca natalizia, vedrà realizzare un percorso di degustazione.
Si comincia con gli spumanti, per proseguire con i vini bianchi e rossi, per concludersi con i vini da meditazione.
In degustazione:
Spumanti
Cantine Astroni- Astro Campania Falanghina Brut
Grotta del Sole-  Asprinio d'Aversa Brut Doc
Viticoltori De Conciliis - Selim Brut  2005
Bianchi
Il Giardino Mediterraneo -  Biancolella Ischia Doc 2005
I vini della Sibilla- Cruna Delago Campi Flegrei Falanghina Doc 2005
Cantine Farro- Le Cigliate Campi Flegrei Falanghina Doc 2005
Fattoria Villa Matilde – Eleusi Falanghina Roccamonfina Igt 2005
Azienda Agricola Di Marzo-  Greco di Tufo Docg 2005
I Favati - Pietramara Fiano di Avellino Docg 2005
Rossi
Azienda Agricola Marino – Cilento Aglianico Doc 2005
Antica Masseria Venditti – Barbera Barbetta Sannio Doc 2004
Terre del Principe- Castello delle Femmine Terre del Volturno Igt  2004
Maffini - Cenito Cilento Aglianico Doc 2004
Selvanova- Sopralago Terre del Volturno Igt 2003
Torre Gaia - Elogio Sannio Aglianico Doc 2003
Fattoria La Rivolta- Terra di Rivolta Aglianico del Taburno – Riserva 2003
Cantine Villa Dora- Gelsonero Lacryma Christi del Vesuvio Rosso Doc 2002
Castello Ducale- Contessa Ferrara Terre del Volturno Igt 2002
Terredora- Fatica Contadina Taurasi Docg 2000
Vini da meditazione
Pietratorcia – Meditandum
 
In alto i calici, dunque, e non dimentichiamo, anche nei brindisi delle feste, che un calice di vino, assieme al territorio, racchiude la cultura delle sue genti.
 
 
Daniela Mastroberardino
Presidente MTV Campania




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