TORRE DI GIANO DA OSCAR PER IL GAMBERO ROSSO

10/10/2007 L'Almanacco del Berebene 2008 lo premia per il miglior rapporto qualità-prezzo. Riconoscimenti importanti anche per il Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2003 e il il Rubesco D.O.C.

Il Torre di Giano, bianco classico di Cantina Lungarotti, si è aggiudicato l'Oscar Nazionale dell'Almanacco del Berebene 2008.
Per la guida del Gambero Rosso, che da 18 anni offre una guida preziosa a chi cerca qualità e convenienza nel complesso panorama del vino italiano, il Torre di Giano Lungarotti propone il migliore rapporto qualità-prezzo, insieme ad altre cinque etichette italiane.

Il premio riconosce il lavoro svolto in questi ultimi anni dalle sorelle Chiara Lungarotti e Teresa Severini, impegnate con entusiasmo nella produzione e nella valorizzazione di un vino che incarna splendidamente lo spirito del territorio umbro. Il Torre di Giano è infatti un bianco giovane, dal sapore asciutto, prodotto esclusivamente da mosto fiore con uve di Trebbiano e Grechetto.

A un altro grande classico della Cantina Lungarotti, il Rubesco D.O.C., è andata invece l'Etichetta per l'ottimo rapporto tra qualità e prezzo della Guida al vino quotidiano 2008 di Slow Food, a conferma dell'impegno dell'azienda volto a mantenere alti gli standard qualitativi senza sacrificare l'accessibilità dei prodotti.
Allori in abbondanza anche per il Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2003, vino prezioso dal colore rosso rubino da cui ricava il nome: per il Gambero Rosso vale ben '3 Bicchieri'; Luca Maroni lo  include nel suo selezionato Annuario dei Migliori Vini Italiani; voto al top anche per la celebre Guida Veronelli con 'Tre Stelle Super'. Bibenda gli conferisce '4 grappoli', mentre nella Guida ai Vini d'Italia de l'Espresso compare con la votazione pur sempre interessante e forse un po' severa di 17/20.

Torgiano, 10 ottobre 2007




Lungarotti