Premio Internazionale Vinitaly: tutti i vincitori della kermesse dal 1996 a oggi. Tredici cantine su venti socie del Movimento Turismo del Vino

01/04/2015 Livio Felluga vincitore dell’edizione 2015!

Con la conclusione dell’edizione 2015 di Vinitaly, un altro grande nome dell’enologia mondiale si aggiunge all’albo d’oro del Premio Internazionale Vinitaly, istituito da Veronafiere nel 1996 e consegnato in occasione della Cena di Gala a Vinitaly, nella splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia. Si tratta della cantina Livio Felluga (socio Mtv Friuli Venezia Giulia), come riconoscimento dell’eccellenza raggiunta e al grande uomo e decano del vino che l’ha creata. “L'azienda di Livio Felluga - queste le motivazioni - di origine istriana trasferitosi con la famiglia in Friuli Venezia Giulia, è una delle più grandi realtà vinicole della regione, con 125 ettari da cui vengono prodotti i tipici eccellenti vini friulani, dalla Malvasia alla Ribolla Gialla al Friulano, ma anche il Terre Alte, uno dei più grandi vini bianchi italiani da assemblaggio. La Livio Felluga si è sempre distinta anche per la produzione di uno dei Picolit migliori, un vino semplicemente magnifico che onora la memoria di quello che è uno dei più famosi vini italiani di sempre, già presente sulle mense degli zar e dei re e principi di tutta Europa. Recentemente, alla Livio Felluga sono state affidate anche le prestigiose e famose vigne dell'Abbazia di Rosazzo, da cui viene prodotto un altro grande vino bianco che porta il nome dell'Abbazia stessa. Livio Felluga, cent'anni molto ben portati, è uno dei grandi uomini del vino italiano, e ancora oggi si interessa della gestione della azienda di famiglia dove lavorano i figli Maurizio, Andrea, Filippo e Elda”, Presidente del Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia.

Ma la cantina Livio Felluga è solo una delle molte cantine, socie del Movimento Turismo del Vino, vincitori del Premio Internazionale Vinitaly, l’ambitissimo riconoscimento che viene attribuito a personalità o aziende o istituzioni italiane ed estere che si sono distinte per il loro impegno nel campo enologico.

Andando a ritroso, da Biondi Santi (ex socio Mtv Toscana) nel 2014 – l’azienda, legata alla figura di Franco Biondi Santi, ‘custode’ del Brunello di Montalcino e ‘signore’ dell’Italia del vino, scomparso nei giorni del Vinitaly 2013 è oggi condotta dal figlio Jacopo Biondi Santi, che, del padre, ha raccolto il testimone di una tradizione plurisecolare, come ‘guardiano’ del patrimonio culturale e qualitativo del grande rosso toscano e come guida della storica Tenuta e di una delle famiglie più importanti del vino italiano, che ha inventato, innovando nell’Ottocento, uno dei vini italiani oggi più famosi e celebrati al mondo - a Terredora di Paolo (socio Mtv Campania) nel 2013 - per essere da oltre 30 anni un punto di riferimento della produzione enologica perché, dal 1978, anno della sua fondazione a opera di Walter Mastroberardino, l’azienda rappresenta uno dei punti di riferimento più solidi di quello che è considerato un vero e proprio ‘Rinascimento’ dell’Irpinia enoica. Una terra antica dove la coltivazione della vite ha una sua storia profondissima che l’azienda di Montefusco ha saputo riscoprire attraverso la scommessa, in quel periodo per nulla scontata, sui millenari vitigni di antica coltivazione della zona, Aglianico, Fiano, Greco e Falanghina, introducendo, al contempo, innovazione, conoscenze e uomini capaci di cogliere le sfide del futuro; da Donatella Cinelli Colombini (socio Mtv Toscana) nel 2012 - paladina del turismo del vino in Italia, per il suo impegno e contributo alla promozione del vino - all’azienda Guido Berlucchi (socio Mtv Lombardia) nel 2011 - una realtà produttiva capace di rinnovarsi nel tempo, attenta alla ricerca e all’innovazione e affermata in Italia e all’estero come una delle migliori interpreti del metodo classico italiano; da Castello Banfi (socio Mtv Toscana) nel 2009 - l’azienda toscana, che rappresenta uno dei principali ambasciatori del vino made in Italy nel mondo e cantina-simbolo del territorio di Montalcino che ha fatto conoscere il Brunello nel mondo - a Vittorio Moretti dell’azienda Contadi Castaldi (socio Mtv Lombardia) nel 2007 - inventore, seconda la Giuria, di un modello di eccellenza vitivinicola che ha nel forte legame con il territorio e con i valori più autentici che esso esprime i suoi punti di forza. Un "self made man" che rappresenta al meglio la creatività progettuale e la forza dell'imprenditoria italiana, capace di fondere stile, ricerca dell'eccellenza e difesa della tradizione; dall’azienda Antinori (socio Mtv Toscana) nel 2006 - una storia familiare lunga oltre 600 anni, da quando nel 1385 è stata fondata la cantina, che grazie alla guida sapiente di Piero Antinori ha dato un contributo di grande prestigio al progresso e all’evoluzione dell’enologia italiana e alla sua affermazione nei più importanti mercati internazionali - alla Cantine Lungarotti (socio Mtv Umbria) nel 2005 – emblema della capacità di coniugare quei valori che rendono il vino un prodotto vivo e unico e che possono essere sintetizzati nella costante attenzione al territorio d'origine, alla cultura e alla qualità della vita; dall’azienda Mastroberardino (socio Mtv Campania) nel 2004 – le cui attività di famiglia sono state condotte nel tempo da dieci generazioni, tra alterne vicende, come sempre accade nelle storie delle imprese familiari di più antica origine - a Gianni Zonin (socio Mtv Veneto) nel 2003 – azienda dalla storia secolare che si tramanda da sette generazioni, con radici a Gambellara, nel cuore del Veneto, in una terra ad altissima vocazione vitivinicola. Il Presidente, Gianni Zonin, è affiancato oggi dai tre figli che rappresentano la settima generazione della storia aziendale, Domenico Zonin, Francesco Zonin e Michele Zonin. A loro è affidato l’impegno di continuare con successo l’attività di famiglia, portando avanti, con visione contemporanea ed innovativa, le tradizioni e le conoscenze preziose che si tramandano dal 1821; dall’azienda Sella&Mosca (socio Mtv Sardegna) nel 2001 - generalmente considerata la più importante e prestigiosa azienda vitivinicola della Sardegna - a Tasca D’Almerita (socio Mtv Sicilia) nel 1997 - che coltiva oggi quasi 600 ettari di vigneto e ne valorizza il frutto distribuendolo nei quattro continenti del mondo. Più di settanta uomini in azienda, affiancati da altri 200 che seguono il ritmo delle stagioni nelle cinque tenute, con la dedizione di chi lo fa da tanti anni. Tasca d'Almerita non ha fretta. Perché rispettare la terra che coltiva significa dargli il tempo del respiro, che non è veloce come quello umano.

Focus:
2015: LIVIO FELLUGA
2014: TENUTA GREPPO – BIONDI SANTI
2013: TERREDORA
2012: DONATELLA CINELLI COLOMBINI
2011: AZIENDA GUIDO BERLUCCHI – AZIENDA SANTA MARGHERITA
2010: MASCIARELLI (MARINA CVETIC)
2009: CASTELLO BANFI
2008: GIV- GRUPPO ITALIANO VINI
2007: VITTORIO MORETTI (CONTADI CASTALDI – GRUPPO TERRA MORETTI)
2006: ANTINORI
2005: LUNGAROTTI
2004: MASTROBERARDINO
2003: GIANNI ZONIN
2002: FRATELLI GANCIA
2001: SELLA & MOSCA
2000: ALDO CONTERNO
1999: GIUSEPPE QUINTARELLI
1998: MARIO SCHIOPETTO
1997: TASCA D’ALMERITA
1996: SASSICAIA – INCISA DELLA ROCCHETTA




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