Lonely Planet: Friuli Venezia Giulia al top delle mete turistiche 2016. Con le sue zone vinicole d’eccellenza è destinazione turistica di tendenza per il 2016

02/11/2015 Nel nuovo volume “Best in travel” è l’unica area regionale italiana inserita fra le dieci destinazioni mondiali. La “Bibbia delle idee di viaggio” premia le zone vinicole

“Le mete da non perdere, le destinazioni di cui tutti parleranno”, cioè Il meglio di Lonely Planet contenute nel suo nuovo volume “Best in travel 2016”. Con questo slogan, Lonely Planet ha annunciato da Londra “tendenze, destinazioni, viaggi e esperienze per l’anno che verrà” inserendo il Friuli Venezia Giulia nelle dieci aree regionali top al mondo, unica area territoriale del Bel Paese inserita nella Bibbia delle idee di viaggio, assieme alla città di Roma.

Dunque il Friuli Venezia Giulia, espressamente con le sue zone vinicole d’eccellenza, trova spazio nell’olimpo delle destinazioni turistiche 2016, il volume che Lonely Planet pubblica in inglese, tedesco, francese, russo, spagnolo e italiano per anticipare e suggerire le tendenze legate al viaggio, svelando le mete destinate a diventare le più popolari e ricercate del 2016.

In tre speciali classifiche stilate dai suoi esperti e autori, Lonely Planet raccoglie Paesi, territori e città di tutto il mondo verso cui i viaggiatori si muoveranno o desidereranno muoversi. Le destinazioni italiane incluse nell’edizione 2016 (disponibile in italiano sul sito lonelyplanetitalia.it e in libreria da fine ottobre) sono dunque solo due: il Friuli Venezia Giulia e Roma, scelte, come ha comunicato la stessa Lonely Planet, “dopo accese discussioni, dalla nostra giuria di esperti, che ha ridotto questo elenco a soli dieci nazioni, a sole dieci regioni, a sole dieci città: Ogni destinazione è scelta perché attuale, stimolante e sorprendente”.

“Una notizia inaspettata, giunta da quella che è la più importante guida turistica al mondo, che ci dà un’intensa e giusta soddisfazione, ribadendo che il Friuli Venezia Giulia, con la sua enogastronomia, è una grande destinazione”, ha commentato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello. “Lo consideriamo - ha aggiunto Bolzonello – il riconoscimento al lavoro che stiamo facendo, indirizzando le potenzialità della nostra offerta turistica sull’agroalimentare di alta qualità e sul cosiddetto turismo lento, reali potenzialità del Friuli Venezia Giulia”. “Una conferma, dunque, della strada imboccata un anno e mezzo fa con il Piano strategico regionale del Turismo. Una ‘medaglia’, quella che giunge da Lonely Planet – ha indicato infine Bolzonello - che non può che darci slancio, motivazioni e voglia, un risultato per i nostri operatori turistici e per questo nostro Friuli Venezia Giulia, che è veramente meraviglioso”.

Le zone vinicole del Friuli Venezia Giulia rappresentano pertanto per Lonely Planet e i suoi esperti di viaggio un’attrattiva turistica unica, una destinazione per cui l’apprezzamento dei visitatori cresce di anno in anno. Dalle semplici tavole degli agriturismo, alle raffinate sale da pranzo e alle degustazioni tra i vigneti, le cantine di tutta la regione oggi sono la rappresentazione di uno stile di vita autentico, in cui l’enogastronomia di qualità diventa valore non negoziabile, in cui territorio e cucina sono stretti da un legame indissolubile.

Focus: Le regioni del mondo da visitare
1. Transylvania, Romania
2. West Iceland
3. Valle de Vinales, Cuba
4. Friuli’s wine regions, Italy
5. Waiheke Island, New Zealand
6. The Auvergne, France
7. Hawaii
8. Bavaria, Germany
9. Costa Verde, Brazil
10. St. Helena, British Territories




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