DA VINITALY IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO RILANCIA CANTINE APERTE

08/04/2003

GLI ITALIANI RISCOPRONO L'ITALIA:
E' BOOM PER I "VIAGGI DI PROSSIMITÀ",
E I DISTRETTI DEL VINO SI CONFERMANO
MAGNETI DEI NUOVI TURISMI

L'attuale crisi internazionale fa registrare un'impennata
delle vacanze rurali, il cui elemento di traino è il vino di qualità

Viaggi lontani in Paesi esotici, crociere all'altro capo del mondo, escursioni in foreste tropicali o in mezzo ad assolati deserti: ecco un modello di turismo che ormai non corrisponde più alle esigenze di questi tempi difficili. L'attuale situazione di crisi internazionale sta infatti avendo tra le prime dirette conseguenze quella di una pesante battuta d'arresto del turismo a largo raggio: e come avvenne in tutto il mondo nei mesi immediatamente successivi all'11 settembre, uno degli effetti principali della guerra sarà l'aumento dei cosiddetti "viaggi di prossimità", ovvero brevi spostamenti verso località vicine ai paesi di residenza. Non disposti a rinunciare alle vacanze, gli italiani stanno così indirizzando la loro domanda verso il turismo rurale: le nuove tendenze parlano di viaggi all'insegna della riscoperta dei prodotti e dei sapori di casa nostra, da assaggiare nei week-end o in "micro-vacanze".
E sono in particolare i distretti enologici i magneti dei nuovi turismi: il vino di qualità sta infatti assumendo sempre più il ruolo di traino per lo sviluppo di un modo di viaggiare basato sull'integrazione tra risorse ambientali, bellezze paesaggistiche, arte e tradizioni enogastronomiche locali. "Il turismo del vino ...spiega Francesco Lambertini, presidente del Movimento Turismo del Vino, che raggruppa oltre 900 cantine di tutta Italia e che anche quest'anno celebrerà il 25 maggio "Cantine Aperte", appuntamento attesissimo dagli amanti del buon bere, con numerose iniziative in ogni regione - costituisce un'opportunità fondamentale per promuovere il patrimonio di risorse agroalimentari del nostro Paese ed un oculato strumento strategico per lo sviluppo economico del territorio. Grazie al fascino esercitato dai distretti enogastronomici (la regione cult rimane la Toscana, seguita da Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Campania), le prospettive future del mondo del vino si giocheranno sempre più anche nel campo del turismo: ecco perché tanti produttori stanno investendo per qualificare le proprie strutture ricettive".
A tal proposito, Vittoria Cisonno, direttore del Movimento Turismo del Vino, afferma: "Sempre più importante è il concetto di qualità: per questo come Movimento Turismo del Vino abbiamo ideato il Decalogo dell'Accoglienza. Le cantine associate stanno iniziando a richiedere la certificazione di qualità, che sarà rilasciata, dopo apposito sopralluogo, dai responsabili CSQA, l'ente con il quale il MTV ha redatto un decalogo contenente le indicazioni sul "come" fare accoglienza di qualità. La certificazione dell'accoglienza in cantina si pone l'obiettivo di rendere immediatamente evidente al cliente-consumatore la qualità del servizio offerto, attraverso l'utilizzo di un simbolo che rappresenta le foglie di vite. Quante più foglie di vite sono rilasciate all'azienda (tre, quattro, cinque o cinque oro, ovvero livello super) tanto più rilevante e significativo è il servizio offerto. Un impegno condiviso anche da Coop Italia che, coerentemente con il percorso di valorizzazione dei presidi di prodotti tipici avviato con Slow Food, ha creduto in questo progetto sostenendo il principio dell'accoglienza di qualità quale condizione imprescindibile per una concreta ed efficace promozione del territorio".
La campagna insomma va sempre più forte, scelta da migliaia di turisti che in molte regioni hanno già fatto registrare il tutto esaurito per Pasqua: gli agriturismi sono sommersi da richieste e prenotazioni, i ristoranti, le fattorie e le cantine si preparano a fare il pieno di clienti e visitatori. Ma chi sono i turisti che si orientano verso la "country life", anche se solo per pochi giorni? Spesso arrivano dalle grandi città, hanno una cultura medio-alta, dispongono di un reddito elevato, sono amanti del buon mangiare e del buon bere, prediligono itinerari nel segno dell'arte, della storia e dell'enogastronomia, e amano acquistare bottiglie e specialità locali direttamente da chi le produce.


BICI E CANTINE, ALLEANZA VINCENTE:
ITINERARI CICLOTURISTICI DEL VINO PER "CANTINE APERTE"

Il prossimo 25 maggio i turisti appassionati del buon bere potranno andare a fare un giro per cantine pedalando allegramente in bicicletta: in occasione di "Cantine Aperte" infatti, grazie ad un accordo tra Movimento Turismo del Vino e FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) verranno organizzate escursioni in bicicletta lungo appositi itinerari, principalmente su strade secondarie e poco trafficate e, dove esistono, su percorsi ciclabili protetti. Questa la principale novità dell'edizione 2003 di "Cantine Aperte", che anche quest'anno si terrà domenica 25 maggio dalle 10 alle 18 nelle oltre 900 cantine socie del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia. L'iniziativa sarà ripetuta a settembre con "Benvenuta vendemmia": l'obiettivo è portare nelle aziende vitivinicole che aderiranno all'iniziativa i turisti in bicicletta, per far conoscere e degustare i vini locali, assaggiare i prodotti tipici, visitare gli impianti di produzione, assistere ad eventi e spettacoli. Le due associazioni sono da tempo al lavoro per mettere a punto itinerari alla portata di tutti, ricercando le strade migliori dal punto di vista della godibilità del paesaggio e della sicurezza stradale. L'idea è partita lo scorso anno dalla Puglia, e il successo dell'iniziativa ha poi suggerito di estendere l'esperienza a tutta Italia. "Cantine Aperte" in bicicletta intende sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sul contributo positivo che la diffusione del cicloturismo nelle campagne e nelle colline italiane può avere per lo sviluppo economico del territorio.
Tutte le informazioni sull'iniziativa saranno presto disponibili sui siti Internet del Movimento Turismo del Vino (www.movimentoturismovino.it) e della FIAB onlus (www.fiab-onlus.it).

CAMBIO AL VERTICE DEL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO:
IL BOLOGNESE FRANCESCO LAMBERTINI E' IL NUOVO PRESIDENTE

E' il bolognese Francesco Lambertini il nuovo presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, l'associazione che raccoglie oltre 900 vignaioli di tutta Italia. Lambertini prende il posto della friulana Ornella Venica. La decisione è stata presa dall'assemblea nazionale del Movimento Turismo del Vino riunitasi a Roma lo scorso febbraio. "Oggi - spiega il neo presidente Francesco Lambertini - grazie all'impegno delle persone che hanno lavorato in questi anni, il Movimento Turismo del Vino può vantare un'immagine forte e positiva, dopo aver sviluppato numerose iniziative in collaborazione con importanti partner nazionali. Proseguiremo con entusiasmo su questa linea, portando a termine i progetti avviati e definendone altri, sempre con l'obiettivo di rendere gli oltre 900 associati protagonisti della valorizzazione delle aree produttive e dell'enoturismo in tutte le regioni italiane". Bolognese, quarantasette anni, sposato con tre figli, Francesco Lambertini è titolare dell'azienda Tenuta Bonzara e insegna "Bilanci Aziendali" alla facoltà di Economia dell'Università di Bologna. E' presidente regionale del Movimento Turismo del Vino Emilia Romagna da circa dieci anni ed è l'attuale Presidente del Consorzio Vini Colli Bolognesi.

CLUB TURISTA DEL VINO, NOVITA' PER CHI SI ISCRIVE: IN REGALO
LE NUOVE GUIDE "SULLE STRADE DEL VINO" DE AGOSTINI

Il Club Turista del Vino nasce come punto di incontro fra vignaioli impegnati nell'offrire vino ed accoglienza di qualità, e turisti interessati a ricevere informazioni, proposte e suggerimenti sul mondo del vino. L'enoturista che aderisce al Club riceve uno speciale kit contenente un passaporto - strumento identificativo ed utile per certificare le presenze in cantina - ed un prodotto editoriale a scelta fra: guida Mondadori "Guida ai Vini e alle Cantine d'Italia", guida Touring "Il Turismo del Vino in Italia", guida Gribaudo Edizioni Il Gusto "Vigneto Italia".
La novità di quest'anno è la nuova partnership con De Agostini, che propone, fra le opzioni, la collana "Sulle strade del vino", una serie di guide che approfondiscono il tema dell'enoturismo e che rispondono quindi pienamente agli interessi degli enonauti che aderiscono al Club. La nuova collaborazione tra Movimento Turismo del Vino e De Agostini sarà presentata a Vinitaly (Verona, 10-14 aprile 2003).

La conferenza stampa "Cantine Aperte 2003: Movimento Turismo del Vino e De Agostini insieme per il Club Turista del Vino" si terrà domenica 13 aprile dalle ore 12.00 alle ore 13.00 presso la Sala Bellini del Centrocongressi Arena.

Relazioni con la stampa:
Alessandro Regoli, Irene Chiari, Eleonora Ciolfi
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