L'ESERCITO DEGLI ENOTURISTI SFIDA ANCHE IL TEMPO INCERTO. UN MILIONE E 200 MILA GLI ENOTURISTI CHE HANNO SCELTO CANTINE APERTE

01/06/2004

Nonostante le condizioni meteorologiche variabili in alcune regioni, la dodicesima edizione di Cantine Aperte organizzata in tutta Italia dal Movimento Turismo del Vino e svoltasi nei giorni di sabato 29 e domenica 30 maggio, ha registrato un successo ed un entusiasmo senza pari.

Si confermano infatti più di un milione e 200 mila gli enoturisti che, per niente intimiditi dalle nuvole passeggere si sono organizzati con un certo anticipo degli itinerari propri, grazie anche alla nuova guida Giravino, la prima pubblicazione ufficiale del Movimento Turismo del Vino, alla scoperta dei 1000 vignaioli associati presenti su tutto il territorio nazionale.

Soddisfatto naturalmente il Presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino Francesco Lambertini "Cantine Aperte si conferma come la grande festa del vino italiano e consolida il trend positivo degli anni scorsi grazie alla capacità organizzativa a livello centrale e delle singole regioni, sempre attive ed impegnate nel proporre un'accoglienza qualificata nelle aziende, nel monitorare i bisogni degli enoturisti e nell'organizzare iniziative collaterali di grande originalità. La qualità del vino e la qualità dell'accoglienza crescono così di pari passo con l'obiettivo di far incontrare, nell'ottica dello scambio necessario delle informazioni, i consumatori con i vignaioli.".

L'attesa manifestazione organizzata dal MTV ha infatti offerto agli appassionati e ai curiosi tante proposte: dalle immancabili degustazioni di vini d'autore abbinati ai prodotti tipici espressione delle tradizioni locali, a iniziative più originali come concerti, spettacoli, musiche folcloristiche, itinerari naturalistici archeologici, mostre d'auto d'epoca, mostre d'arte, a sostegno del connubio vincente che negli anni ha unito la passione per la tradizione enoica al gusto di stare all'aria aperta.

Ancora una volta si rivelano i giovani e le donne gli enoturisti 'tipo' più appassionati, che partecipano alla giornata in gruppo, e si confrontano con sempre maggiore competenza sull'argomento vino, dimostrando come la passione, la frequenza di corsi qualificati possono trovare un riscontro diretto con il produttore all'interno della cantina.

L'indice di gradimento registrato è stato più che positivo in tutte le regioni che hanno saputo offrire proposte interessanti ed originali nelle cantine associate, all'insegna dell'accoglienza di qualità, il grande progetto nazionale ideato dal MTV ed in collaborazione con CSQA (l'ente che sta curando la certificazione dell'accoglienza in cantine) per garantire al pubblico un servizio impeccabile ed un'offerta unica.

E' risultata ancora una volta vincente la tradizionale alleanza vinoprodotto tipico, che riesce a soddisfare sempre anche i palati più raffinati, come è avvenuto nel Lazio che ha proposto nelle sue 20 cantine l'Angolo dei Sapori, catalizzando la presenza di oltre 25 mila visitatori nella regione, con punte in alcune aziende di duemila enoturisti, con tanti giovani tra i 20 e i 30 anni sempre più attenti ed esperti, interessati alle visite e alle degustazioni guidate.

Anche in Puglia c'è stato un grande successo di pubblico. Oltre 25 mila i turisti che hanno accolto l'invito dei vignaioli pugliesi a partecipare alla grande festa di Cantine Aperte, ma soprattutto grande successo di qualità. Nelle 36 cantine del Movimento Turismo del Vino Puglia il vino è stato offerto nel "bicchiere per la vita" dell'AISM e nei calici di Bormioli Rocco, garantendo così una corretta degustazione e la reale promozione della cultura del vino e dei suoi territori. Ottimi riscontri anche per i produttori di olio extravergine d'oliva ospitati dalle cantine, che hanno colto l'opportunità di promuovere l'altro prodotto principe della Puglia, molto apprezzato dai visitatori.

Presenze record in Friuli Venezia Giulia (oltre 120 mila persone, anche stranieri) dove Cantine Aperte ha raddoppiato: sabato 29 maggio un pubblico preparato e motivato ha gremito le degustazioni guidate in cantina "a tema", secondo due possibili percorsi: alla riscoperta delle antiche tradizioni attraverso i vini autoctoni, oppure alla scoperta della creatività delle cantine attraverso gli uvaggi. Numerosi domenica mattina i partecipanti alla biciclettata non competitiva fra i vigneti delle Grave, la zona DOC più estesa della regione.

Anche il Movimento Turismo del Vino Trentino è soddisfatto del riscontro ottenuto. Da quest'anno si è affiancata alla tradizionale proposta di Cantine Aperte, la possibilità di leggere e vivere il territorio in chiave fantastica attraverso storie e Leggende. L'iniziativa è stata apprezzata non solo dagli adulti ma soprattutto dai bambini che hanno potuto ascoltare i racconti suggestivi delle leggende, passeggiando nelle vigne, scoprendo sapori antichi e fantasticando sui territori trentini.

In Lombardia, dove è aumentato il numero delle cantine partecipanti, punti forti dell'iniziativa, sono stati i "Giracantine", i tour organizzati dal MTV Lombardo, che prevedevano la partenza in pullman da Milano verso le principali zone di produzione con la possibilità di scegliere tra tre itinerari. E poi ancora mostre d'arte e fotografia, musei d'auto d'epoca, concerti, pranzi nelle cantine e pacchetti week-end.

In Emilia Romagna, grazie anche ad una bellissima giornata di sole sono stati 60 mila i turisti che hanno affollato le 70 aziende associate dove oltre alle degustazioni dei vini hanno potuto assaporare salumi, aceti balsamici, formaggi, oli d'oliva Dop e Igp.

Anche la Toscana può dirsi soddisfatta di quest'edizione con un sensibile incremento dei visitatori rispetto all'anno precedente, caratterizzato da un pubblico molto variegato ma estremamente preparato, interessato e motivato. Positivo il trend dei giovani dai 25 ai 40 anni sempre curiosi ed appassionati, ma sono in crescita anche gli enoturisti al di sopra dei 45 anni, coppie e famiglie che fin dal 1993 di anno in anno, rivisitano le stesse aziende. Quasi del tutto assenti invece, quelli che sceglievano di andare in cantina per mangiare e bere gratis.

Il Movimento Turismo del Vino Campania si è fatta promotore del binomio Vino&Archeologia. Attraverso una kermesse intitolata "Cinque Siti Archeologici nel segno del vino" ha proposto un itinerario fatto di degustazioni, visite ai monumenti, eventi collaterali ed incontri ravvicinati con 50 aziende vinicole campane. Sabato 29 e domenica 30 maggio, nonostante la pioggia e la grandine, sono stati 20 mila i turisti che hanno siglato il successo dell'iniziativa, affollando le visite alle aziende associate, ai cinque siti archeologici e al corollario di mostre e momenti culturali ed enogastronomici organizzati.

Il tempo favorevole e non eccessivamente caldo ha incentivato anche i turisti veneti che hanno letteralmente preso d'assalto le aziende associate al Movimento Turismo del Vino Veneto, degustando con interesse quanto gli si offriva ad integrazione delle già approfondite conoscenze in materia.

Nelle Marche Cantine Aperte si è conclusa con ottimi risultati, superando le 50 mila presenze dell'anno precedente. Il pubblico si è dimostrato interessato e competente.

Anche in Umbria per Cantine Aperte sono intervenuti circa 70 mila visitatori, soprattutto giovani dai 25 ai 35 anni (60%) provenienti prevalentemente dalle Regioni limitrofe oltre a numerosi stranieri che si sono organizzati in piccoli gruppi viaggiando in moto, auto e pullman organizzati, vistando in media almeno 3/4 cantine. Folla da stadio nelle campagne di Montefalco sempre più fenomeno enoturistico su scala nazionale ed internazionale. Da segnalare che in regione è sempre più numerosa la presenza di operatori del settore (ristoratori, enotecari, ...) che approfittano dell'occasione per far visita a fornitori già acquisiti ma anche per conoscerne di nuovi.

Grande successo di pubblico per la seconda edizione di Cantine Aperte in Molise dove le prime informazioni stimano infatti in circa 4 mila i visitatori che hanno visitato le 5 cantine associate e che hanno partecipato alle due manifestazioni collaterali organizzate a Campobasso e a Isernia con una testimonial d'eccezione, la splendida modella Alena Seredova che ha firmato una botte il cui vino sarà venduto con il ricavato devoluto in beneficenza. Soddisfatto il presidente del MTV Molise Erminia Gatti che dichiara: "Un successo tanto atteso ma non prevedibile nelle proporzioni, con tutte le cantine che hanno più che raddoppiando le presenze rispetto allo scorso anno".

Anche l'Abruzzo fa il pieno di visitatori raggiungendo il tetto delle 40 mila presenze, anche grazie alla linea diretta con i visitatori che hanno così potuto contare su informazioni aggiornate circa gli eventi collaterali organizzati nelle 46 cantine, tra arte pittorica, artigianato tradizionale e prodotti tipici. Grande successo anche per l'iniziativa "Una bottiglia per la vita" che ha raccolto fondi da devolvere all'Associazione italiana contro le leucemie e linfomi, sezione di Pescara.

In Basilicata, nonostante la pioggia, la manifestazione ha riscontrato un bilancio più che positivo. Le cantine associate hanno accolto molti visitatori, in particolare donne, che hanno dimostrato un interesse crescente e competenze approfondite.

Anche in Sicilia le presenze sono state buone, in aumento rispetto all'anno scorso. Si calcola che circa 700-800 persone abbiano visitato le singole aziende di tutta la regione: famiglie, giovani, coppie di tutte le età che hanno scelto di trascorrere una giornata all'aria aperta alla scoperta dei segreti di "Bacco".

In Calabria sono stati 8 mila i visitatori che hanno affollato le 10 aziende associate mentre in Sardegna sono state prese d'assalto da un pubblico di giovani e meno giovani attenti e raffinati, le aziende associate soprattutto in provincia di Cagliari e in provincia di Sassari. Ma in generale l'affluenza è stata costante durante tutto l'arco della giornata.

Insomma un segnale più che positivo per la viticoltura e l'enoturismo italiano che attraverso Cantine Aperte ci conferma quanto sia importante e forte la sua presenza sul territorio nazionale, e quanto ancora si possa investire in questo settore ricco di risorse che ha saputo crescere e rivalutarsi negli anni.




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