IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO A VITIGNO ITALIA

31/05/2005 DOPO IL BOOM DI CANTINE APERTE 2005, A NAPOLI DAL 3 AL 5 GIUGNO 2005 PAD. 1 STAND 184/192

 

DOPO IL BOOM DI CANTINE APERTE 2005, A NAPOLI DAL 3 AL 5 GIUGNO 2005 IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO A 'VITIGNO ITALIA'.

 

Dal 3 al 5 giugno, presso la Mostra d'Oltremare di Napoli, il Movimento Turismo del Vino partecipa a "Vitigno Italia", primo Salone dei vini italiani da vitigno autoctono. Il Movimento, reduce dal boom di Cantine Aperte 2005, che ha registrato un vero assalto alle cantine con 1.200.000 presenze (+20% rispetto al 2004), è rappresentato al Salone da uno stand istituzionale di 16 mq, attorno al quale gravitano gli spazi di degustazione di alcune aziende socie. In totale, compreso quelle con stand proprio, sono oltre 90 le aziende del Movimento a portare a Napoli i migliori vini tipici. Tale massiccia presenza del Movimento Turismo del Vino permette di offrire un significativo spaccato della produzione di vini ottenuti da vitigni tradizionali e autoctoni da un capo all'altro della penisola. Produzione che, con la sua tipicità, ha un ruolo primario nel determinare lo stesso appeal enoturistico delle aziende. Un tripudio di sapori, profumi e qualità che sono l'espressione di un patrimonio di tradizione e diversità territoriale da custodire ed esaltare, dal Montepulciano al Teroldego, dal Pignoletto alla Ribolla, dal Sangiovese al Primitivo...: "Come realtà fortemente radicata e presente su tutto il territorio nazionale con quasi 1000 cantine associate, diventa quasi un fatto naturale per il Movimento Turismo del Vino 'sposare' la prima edizione di questa manifestazione", conferma il presidente nazionale Francesco Lambertini. Infatti la mission del Movimento, combacia perfettamente con la filosofia di Vitigno Italia. Il Movimento, che con la formidabile intuizione di Cantine Aperte e di altri eventi come Benvenuta Vendemmia, Novello in Cantina e Calici di Stelle, da più di dieci anni ha 'aperto' la realtà produttiva italiana e ha accompagnato la crescita del settore vitivinicolo, considera dunque di grande importanza mettere sotto i riflettori la ricchezza tutta italiana dei vitigni autoctoni. In un mercato globalizzato, i vini ottenuti da vitigni originari di un preciso distretto vinicolo sono un'ottima carta da giocare per stimolare l'interesse dell'enoturista alle visite in cantina. Per il vignaiolo, raccontare la 'storia' che sta dietro alle produzioni autoctone diventa uno spunto in più da offrire all'ospite. Non solo: in quanto vini che esprimono i più intimi sentori del territorio, quelli da vitigni autoctoni sono capaci di emozionare e di dare sensazioni uniche: proprio quanto ricerca oggi il consumatore che va per cantine. Una figura in costante evoluzione, come ha dimostrato anche la trionfale tredicesima edizione di Cantine Aperte, che ha trainato negli anni di un vero e proprio fenomeno di costume: sono oggi 4 milioni gli enoturisti che hanno fatto dell'andar per cantine la motivazione principale di viaggio.

 

E ora, il prossimo appuntamento del Movimento Turismo del Vino è Calici di Stelle: il 10 agosto (in alcune regioni eventi anche nelle serate successive) brindisi e degustazioni sotto le stelle nei centri storici e nelle piazze di tutta Italia in collaborazione con le 'Città del Vino'.

 

 

INFORMAZIONI:

MOVIMENTO TURISMO DEL VINO,

tel. 0432.26339, www.movimentoturismovino.it

giugno 2005, Ufficio Stampa Movimento Turismo del Vino

STUDIO DI GIORNALISMO, tel. 051.391740, info@studiobottonelli.it




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