NOVELLO IN CANTINA

10/11/2005 Resoconto della giornata

DOMENICA 6 NOVEMBRE, NONOSTANTE LA PIOGGIA A CATINELLE, BUONA AFFLUENZA NELLE CANTINE DEL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO PER ASSAGGIARE IN ANTEPRIMA IL NOVELLO 2005.

Nemmeno la pioggia ha fermato i tanti enoturisti che hanno partecipato alla seconda edizione di Novello in Cantina, una giornata che il Movimento Turismo del Vino dedica alla scoperta del vino novello e delle aziende che lo producono, in una fase assai interessante del ciclo produttivo (a vendemmia da poco conclusa e in certe zone, come in Abruzzo, perfino in corso a causa del maltempo). Anche perché il novello non perdona i difetti della 'frutta' d'origine, e dice molto sulla qualità dell'annata in generale, e come prodotto in sé, oltre ad avvicinare nuovo pubblico al mondo del vino, è sempre più complesso e intrigante.

Sono state una settantina domenica 6 novembre le cantine sparse su tutta la penisola (in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Calabria) che hanno aperte i cancelli al pubblico, in una sorta di appendice di Cantine Aperte (o anteprima, a seconda dei punti di vista). E se non si è sfiorato il previsto numero di 100 partecipanti è stato proprio a causa del maltempo e dei problemi di vendemmia e di cantina di alcune aziende che, per questi motivi, hanno dovuto dare forfait all'ultimo momento (come appunto in Abruzzo).

Altra opportunità regalata da Novello in Cantina 2005, nelle aziende del Movimento Turismo del Vino, è stata quella di assaggiare in abbinamento prodotti di stagione tipici del territorio: castagne, prima di tutto, ma non solo.
Come lo scorso anno nelle aziende si sono visti moltissimi giovani, un trend questo già emerso prepotentemente nell'ultima edizione di Cantine Aperte. Il novello infatti con le sue caratteristiche (è un vino fruttato, morbido) piace a chi si avvicina al mondo del vino per la prima volta.

Il Movimento Turismo del Vino, oltre a promuovere lo sviluppo di un target di pubblico diversificato nelle sue aziende, ha fra i suoi obiettivi anche quello di valorizzare il made in Italy in generale. E il novello rappresenta appunto una ricchezza tutta italiana, perché si può fare con decine e decine di varietà diverse di uve (se ne contano ben 60!), molte delle quali autoctone, mentre i 'primeurs' stranieri sono a base di una sola varietà.

Ma vediamo come è andata in qualche regione....

In Trentino è stata protagonista la Piana Rotaliana, famosa per il Teroldego. Endrizzi di San Michele all'Adige ha accompagnato il novello con lucaniche di cervo, cinghiale, camoscio e capriolo, formaggi di malga ed affettati; Gaierhof di Roverè della Luna e la Cantina La Vis e Valle di Cembra di Lavis con le castagne.

In Friuli Venezia Giulia sono state otto le aziende coinvolte: Tenuta Cà Bolani di Cervignano del Friuli, Conte D'Attimis-Maniago di Buttrio, I Magredi di San Giorgio della Richinvelda, Isola Augusta di Palazzolo dello Stella, San Simone di Porcia, Tenuta di Angoris di Cormòns e Banear di Treppo Grande, Vendrame Vignis del Doge di Passariano di Codroipo. Il maltempo non ha impedito agli appassionati di visitare le cantine per degustare il Novello e sfiziosi crostini. Da segnalare che, secondo le stime di Civiltà del Bere, il Friuli Venezia Giulia, pur non classificandosi primo sulla base della quantità di vino Novello prodotto, è comunque la regione italiana che produce, grazie all'indotto di questa tipologia di vino, il maggior fatturato.

In Veneto, la pioggia battente non ha scoraggiato i tanti visitatori (in aumento rispetto alla passata edizione), con un buon riscontro per le aziende anche in termini di vendite.

In Lombardia per la prima volta Novello in Cantina è stato organizzato anche in collaborazione con la Provveditoria del Novello Bresciano. In tutta la regione 17 cantine hanno aperto i battenti per gustare il novello accompagnato dalle tradizionali caldarroste e dalle gustose "Schitte": l'alimento semplice delle campagne lombarde, una sorta di gustosa focaccia preparata solo con acqua, farina e sale.

In Emilia Romagna la pioggia non è riuscita a frenare del tutto l'entusiasmo degli enoturisti..... per esempio nella zona di Reggio Emilia, dove il novello sta vivendo un momento 'felice', la cantina Casali Viticultori di Pratissolo Scandiano ha avuto un pubblico molto numeroso.

In Toscana e in Puglia, sempre a causa del maltempo, le presenze hanno avuto un andamento diversificato: alcune aziende in calo e altre in salita.

In Lazio sono state oltre 500 le visite in ognuna delle aziende partecipanti. Grande successo, dunque, nonostante la pioggia. Forse il merito è pure della novità di quest'anno, ovvero un originale abbinamento: la cantina come 'bottega dell'arte' con dei giovani artisti (pittori, scultori, mosaicisti e disegnatori) che hanno creato le proprie opere, dedicate al mondo del vino, direttamente nella suggestione delle cantine...tra le botti.

In Campania, nelle tre aziende partecipanti, si è registrato un 20% di presenze in più rispetto al 2004.

In Calabria Novello in Cantina si è prolungato fino a sabato 3 dicembre nella Cantina Ippolito a Cirò Marina, a Lamezia Terme alle Cantine Statti, e alle Cantine Lento di Lamezia Terme.

INFORMAZIONI:
MOVIMENTO TURISMO DEL VINO,
tel. 0432.26339, www.movimentoturismovino.it





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