"CANTINE APERTE 2007" UN SUCCESSO CONSOLIDATO

08/06/2007 Cantine Aperte 2007 mantiene anche per quest'anno la sua promessa, quella di regalare al pubblico di appassionati di vino, una giornata davvero esclusiva, le cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino sono state prese d'assalto a testimoniare il come questa giornata rappresenti ormai un appuntamento molto atteso.

Cantine Aperte 2007 mantiene anche per quest’anno la sua promessa, quella di regalare al pubblico di appassionati di vino, una giornata davvero esclusiva, le cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino sono state prese d’assalto a testimoniare il come questa giornata rappresenti ormai un appuntamento molto atteso.

Da nord a sud, migliaia di persone sono entrate in cantina per gustare, conoscere e apprezzare le eccellenti produzioni vinicole della nostra bella Italia, nonostante in alcune zone il maltempo sia stato un po’ il nemico da combattere, l’andar per cantine sembra non averne risentito.

Sono state tantissime e diversificate le iniziative che si sono realizzate nelle cantine, tante le degustazioni, le visite guidate alla scoperta dei segreti della produzione, tanti eventi, tanta musica, tutti ingredienti che hanno decretato il successo di questa XV edizione.

Chi ha avuto la fortuna di seguire la nascita e passo dopo passo l’evoluzione di Cantine Aperte - dichiara Chiara Lungarotti, Presidente Nazionale di MTV- non rimane sorpreso dalla grande partecipazione di pubblico che ogni territorio, ogni singola cantina associata a MTV riesce puntualmente a registrare.
E questo successo si rinnova soprattutto grazie alla spontanea progettualità che ogni produttore di vino riesce a garantire inventandosi l’evento nell’evento mantenendo però sempre alto il messaggio legato alla conoscenza delle tecniche agronomiche e di vinificazione ed alla diffusione della cultura del vino e di territorio. E’ per questa ragione che ringrazio i Presidenti delle singole Associazioni regionali che hanno saputo ancora una volta coordinare un grande progetto che ci viene non a caso invidiato da tutto il mondo. Gli appassionati sanno ormai che le Cantine sono aperte tutto l’anno, c’è una nuova generazione desiderosa di conoscere, che contribuisce a rendere sempre attuale l’evento
”.

Dalle testimonianze raccolte dalle diverse Regioni, è possibile tracciare un profilo definito di chi è l’enoturista oggi, sempre più attento al territorio e alle sue bellezze, chi va per cantina unisce la passione del vino, alla cultura e alla tradizione del territorio che va a visitare.  È un estimatore del vino, che ama assaggiare, gustare e acquistare il prodotto vino a stretto contatto con il produttore che come un artigiano racconta con passione ed emozione la storia racchiusa in quel bicchiere.

Per lo più giovani in una fascia di età che va dai 25 ai 40 anni, che non entrano in cantina solo per bere, ma che con curiosità si accostano al vino, per capirne l’essenza, scoprirne tutti i passaggi, attenti alle spiegazioni tecniche sulle varie fasi di produzione che vanno dalla raccolta dell’uva alla bottiglia pronta per essere immessa sul mercato, in una giornata che è diventata sempre più un’ occasione simpatica per scoprire luoghi e posti nuovi.

Negli anni si evidenzia come l’enoturista abbia acquisito una propria autonomia, muovendosi alla scoperta di zone meno conosciute, mostrando un interesse attento ai prodotti di tipici di quella terra come espressione di una cultura legata a quel territorio, Cantine Aperte diventa allora un modo per conoscere l’Italia attraverso il prodotto vino e il racconto dei suoi padri.

Il Movimento Turismo del Vino accoglie questo dato con grande entusiasmo e soprattutto come una forte spinta a pensare e formulare strategie di comunicazione e iniziative rivolte proprio e in particolare ai giovani enoturisti.

Un pubblico che vive la giornata in cantina con una consapevolezza precisa, quella di accrescere la propria cultura sul vino, sentirne i profumi, capirne i pregi ed i difetti, un pubblico che ha voglia di mettere in moto i propri sensi per saperli indirizzare in un percorso di comprensione che vada al di là della semplice degustazione.
 
Il concorso Vinofonino nato come iniziativa rivolta soprattutto al giovane pubblico di Cantine Aperte ha registrato un buon successo, scatenando la fantasia degli enoturisti che vi hanno partecipato, con scatti e cortometraggi, sul sito www.movimentoturismovino.it sarà possibile seguire l’evoluzione di questa divertente iniziativa.

Un successo confermato in tutte le regioni della nostra penisola, per l’Abruzzo è stata l’edizione dei record: ben 55 cantine abruzzesi che hanno operato senza sosta accogliendo i tanti visitatori che quest’anno hanno superato abbondantemente le 40 mila presenze.Soddisfatti i produttori che, al di là delle cifre registrate, hanno riscontrato nei visitatori una maggiore consapevolezza e un crescente interesse per le spiegazioni tecniche sulle varie fasi di produzione che portano dalla raccolta dell’uva alla bottiglia pronta per essere immessa sul mercato;

in Basilicata la giornata di Cantine Aperte 2007 è stata un successo inatteso, gli enoturisti non si sono lasciati intimorire dal cattivo tempo, ma anzi hanno apprezzato moltissimo l’accoglienza che registrata nelle cantine che per la prima volta hanno aderito alla manifestazione. Ottimo livello di accoglienza che ha visto protagonisti giovani interessati agli aspetti culturali ed evocativi del vino, un risultato che spinge la Regione e le cantine associate ad accogliere con entusiasmo e rinnovata attesa eventi come questo;

grande soddisfazione in Calabria, dove, anche quest’anno hanno partecipato più di 5.000 persone tra calabresi e gruppi organizzati provenienti dalle regioni limitrofe, accorse alla scoperta dei vini locali offerti dai produttori in degustazione;

la Campania invece ha fatto registrare un’ impennata nella “qualità” degli enoturisti, tra cui sempre più forte è stata la presenza dei giovani attirati sia dalla mostra fotografica sulla “ Campania da scoprire, famosa e sconosciuta” sia dal Concorso di Fotografia e numerosi turisti stranieri che hanno degustato ottimi vini accompagnati a prelibati formaggi;

l'Emilia Romagna, ha confermato i numeri della scorsa edizione, con un incremento anche qui che rispecchia l'andamento generale di questa  edizione 2007 di Cantine Aperte, molte le presenze, con un flusso continuo di enoturisti che hanno inondato con la loro presenza le cantine sparse sul territorio. Tante iniziative, esaltate dal tempo che con un sole seppur timido ha concesso di godere con tranquillità delle tante eccellenze promosse in degustazione, in una regione che vanta il primato italiano in termini di accoglienza turistica. Vincente l'abbinamento "vino e pane" due cibi simbolo della nostra tavola, che si sono uniti l'uno per valorizzare le caratteristiche dell'altro;

in Friuli Venezia Giulia grande successo sebbene il maltempo, che ha colpito maggiormente la provincia di Udine e Pordenone. Cantine Aperte si è affermata ancora una volta come il week-end più frequentato dagli enoturisti, 120.000 le presenze che hanno scelto le cantine del Friuli per visite e degustazioni. Il dato di maggior interesse relativo a quest’anno è la presenza massiccia di enoturisti da fuori regione, quasi il 50% del totale, che avevano prenotato con ampio anticipo la gita nelle cantine del Friuli Venezia Giulia e che si sono organizzati al meglio anche optando per il noleggio di pullman con conducente che li ha condotti nella visita di più cantine sparse sul territorio. Si conferma, inoltre, il target dell’enoturista: giovani tra i 25 ed i 40 anni, con facoltà di spesa medio alta e che considerano la visita alle cantine come un’esperienza a tutto tondo e una valida occasione per l’acquisto del vino direttamente dal produttore;

il Lazio ha registrato come sempre un grande successo di pubblico nonostante l'incidenza del maltempo e delle elezioni in alcune province, gli enoturisti però non si sono lasciati intimorire, si è valutato anche qui un aumento pari al 10% rispetto alle scorse edizioni.  Si sono associate nuove cantine che per la loro prima esperienza hanno voluto comunque garantire un'accoglienza di ottimo livello come è nello stile delle altre cantine aderenti a MTV;

in Lombardia dalla Valtellina all’Oltrepo’ Pavese si è festeggiato un aumento medio del numero di visitatori del 10%, tra cui molti giovani enonauti, le oltre 60 cantine socie del Movimento Turismo del Vino Lombardo (incluse le aziende liguri) sono state invase da una folla di migliaia di enoturisti attratti dalle degustazioni proposte ma anche dalla curiosità per le molte iniziative organizzate dai vari produttori;

quest’anno nelle Marche si è avuto un aumento nel numero dei visitatori del 15% e una crescita anche nella qualità dei vini. Le cantine marchigiane hanno aperto le loro porte ai visitatori e curato negli minimi dettagli l’accoglienze. Hanno partecipato all’evento anche gli studenti dell’Istituto d’Arte della Regione, che per l’occasione hanno allestito una mostra dei loro disegni dipinti con acquarelli a base di vino, impasti di argilla e vinacce;

gli enoturisti che in Molise hanno partecipato alla giornata di Cantine Aperte hanno goduto di un'accoglienza all'insegna del gusto per i prodotti tipici e della cultura, molte le iniziative che hanno visto il coinvolgimento di istituti d'arte che hanno presentato i loro lavori ispirati al tema del vino. Molto soddisfatte anche le Istituzioni, Regione, Provincia e Comune che hanno seguito con molto interesse la manifestazione che anche qui sigla un importante momento di visibilità per il territorio e le sue tipicità;

in Piemonte la giornata ha testimoniato ancora una volta come il vino rappresenti un prodotto sempre più d’eccellenza ed una risorsa importantissima per il territorio; 

successo confermato anche nelle 46 aziende socie del Movimento Turismo del vino Puglia. Oltre 30.000 i turisti hanno visitato i vigneti  e degustato ottimi vini accompagni da pregiati prodotti tipici locali. Anche in Puglia le presenze sono aumentate del 10% e protagonisti di questo evento sono stati ancora una volta i giovani;

grande affluenza anche in Sardegna dove il “tour delle cantine” ha attirato grandi e piccoli. Gli enoturisti hanno avuto modo di ammirare i splendidi paesaggi di questa regione prima di arrivare  direttamente alle cantine  dove ad attenderli c’erano degustazioni dei migliori vini locali. Anche in questo caso un pubblico giovane, frizzante ed interessato alle varie iniziative in calendario;

gli enoturisti di Sicilia hanno trascorso una giornata senza dubbio piacevole, complice il tempo, l’appuntamento con Cantine Aperte ha registrato un altro successo. Un pubblico giovane, curioso, ha seguito con passione le molte iniziative in calendario, la provincia di Siracusa, rappresentata da una sola cantina, ha regalato al pubblico momenti di cultura suggellati dall’ottimo vino e dai prodotti tipici del territorio;

in Toscana, 70 mila turisti toscani, stimato un aumento del numero di visitatori di oltre il 20% e tra questi molti i giovani. Le oltre 130 cantine socie sono state invase da una folla di migliaia di enoturisti attratti dalle degustazioni ma anche dalla curiosità per le molte iniziative organizzate dai vari produttori tra cui ‘Sapori in cantina’. Una giornata vissuta all’insegna del buon vino e dei  prodotti tipici;

in Trentino Alto Adige grande affluenza tra le Alpi nonostante il maltempo si è registrato un ottimo successo con una media di 700 visitatori per azienda con produttori indaffaratissimi ad accogliere al meglio i propri ospiti;

anche per l’ Umbria grande affluenza, il tempo è stato abbastanza clemente qualche gocciolone qui e lì che però non ha intimorito i tanti turisti che hanno raggiunto la Regione da più parti d’Italia. Soddisfazione da parte dei produttori che hanno evidenziato una crescita non solo quantitativa ma anche e soprattutto qualitativa del pubblico presente. Importante l’aspetto legato alla solidarietà con fondi destinati al Comitato per la Vita Daniele Chianelli, per i bambini malati di tumore e leucemie.;

anche la Valle D’Aosta  ha registrato un notevole incremento di presente grazie alle 20 imprese dislocate sull’intero comprensorio vitivinicolo regionale, che quest’anno hanno aperto le porte agli enoturisti, i quali hanno partecipato con grande interesse agli eventi proposti dalle singole aziende;

incremento delle visite anche in Veneto, dove protagonisti indiscussi sono stati soprattutto i giovani, quest’anno le attività e le iniziative rivolte soprattutto a loro, alla formazione  e alla qualità delle degustazioni, perché “bere bene” significa innanzitutto imparare ad assaggiare.

Il Movimento Turismo del Vino ringrazia tutti per la partecipazione e la collaborazione, invita a coltivare e alimentare la passione per il vino attraverso gli eventi che MTV organizza durante  tutto l’arco dell’anno, permettendo così all’enoturista
di vivere la cultura e la tradizione custodita tra le vigne.

 

Segreteria Nazionale Movimento Turismo del Vino

Sedicieventi - Ufficio Stampa Movimento Turismo del Vino

 

 

 




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