Turismo: azzerato il contributo del comparto turistico al Pil

07/02/2013 Nell'ultimo decennio il contributo del comparto turistico alla crescita del Pil italiano si e' gradualmente azzerato

Nell'ultimo decennio il contributo del comparto turistico alla crescita del Pil italiano si e' gradualmente azzerato. E' il dato emerso dal convegno "Il turismo internazionale in Italia" organizzato a Genova dalla Banca d'Italia.

La crescita media annua del turismo nel mondo dal 1980 al 2011 e' stata del 4%, con percentuali ancora maggiori per i Paesi del "Bric" (Brasile, Russia, India e Cina), e le altre economie emergenti, contro il +1,2% medio annuo negli ultimi 15 anni dell'Italia. Se dal 1990 al 2000 il turismo in Italia e' cresciuto più del Pil, nel 1999 l'Italia ha perso il primato del turismo in Europa, e dal 2000 al 2011 la crescita del turismo in Italia si e' gradualmente fermata verso la stagnazione.
''Il turismo resta una grande risorsa per l'Italia - ha sottolineato la direttrice della sede della Banca d'Italia di Genova, Letizia Randoni - rappresenta circa il 5% del Pil a livello nazionale. Ma nell'ultimo decennio ha rappresentato una quota decrescente''.

Mentre la crisi restringe le possibilità di viaggiare dei turisti italiani, Cina, Corea del Sud, Australia, Singapore, Russia, Canada e India oggi concentrano il 16% della spesa mondiale di turismo. La quota di mercato dell'Italia in questi Paesi e' stata in media del 2,4%, ed e' calata di 1,7 punti. L'Italia ha un grande potenziale di crescita verso i "Bric" e i Paesi emergenti: in Paesi altrettanto lontani infatti come Usa e Giappone la quota dell'Italia e' ben più alta, circa il 4-5%. Sono in diminuzione i turisti in arrivo nel nostro Paese da Germania, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti, in aumento quelli da Spagna, Russia ed Est Europa.
Fonte Ansa




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