Gnudi, il turismo è una delle poche strade per far tornare l'Italia a crescere

27/02/2013 Bisogna fare un lavoro organico per rilanciare il turismo

"È finita l'epoca in cui si può pensare: "tanto la gente in Italia viene lo stesso". Bisogna fare un lavoro organico per rilanciare il turismo. Questa è una delle poche strade che l'Italia ha per tornare a crescere". A dirlo è Piero Gnudi, Ministro del Turismo e per gli Affari regionali, nel suo intervento all'inaugurazione della 33esima edizione del Bit (Borsa internazionale del turismo) in Fiera a Milano.

Introducendo il piano strategico per lo sviluppo del turismo "Italia 2010", il ministro sottolinea che "il turismo è una delle attività al mondo che sta più crescendo in questi anni, soprattutto il turismo straniero. Ma in Italia stiamo comuqnue perdendo competitività. Nel '95 - spiega - in Italia eravamo primi in europea per turisti stranieri. Adesso siamo terzi, abbiamo perso 15 mld di indotto".

Secondo Gnudi, è necessario promuovere il marchio Europa, "un'azione di cui si deve occupare in particolare modo l'Unione europea". "Quanto al piano, abbiamo voluto farlo lo stesso - dice il Ministro - anche se sapevamo di avere poco tempo. Ma non è un lavoro fatto per questo ministero che ha i giorni contati, ma perché possa essere utile ai governi che verranno".

Nel corso del suo intervento, Gnudi ha inoltre affrontato il tema dell'autonomia concessa alle Regioni in termini di strategie turistiche sottolineando che, "se non si modifica l'articolo quinto, non ha senso andare avanti", perché il problema del turismo in Italia è relativo soprattutto alla governance del settore con problemi di coordinamento a livello centrale.




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