L’ e-commerce enoico, in Italia, stenta a decollare, ma non mancano le novità

22/11/2013 Dopo il lancio di “Vinitaly wine club” da parte di VeronaFiere arriva Vino.it. e in Francia vente-privée.com punta sull’abbonamento

L’e-commerce enoico, in Italia, stenta a decollare. Ma non per questo mancano iniziative in questo senso. E, dopo il lancio di “Vinitaly Wine Club” da parte di VeronaFiere, che si avvicina al suo debutto anche all’estero ( www.winenews.it), guardando soprattutto alla Cina, dove invece, l’acquisto di vino on line, è una realtà di grandissimo successo, nel Belpaese arriva www.vino.it, fondato da Bruno Ciscato, Luca Brugnaro e Christian Bottegal.

Il sito, ad un primo sguardo, sembrerebbe avere le carte in regola per sfondare: semplicità di utilizzo, prezzi effettivamente vantaggiosi, grande varietà, dai piccoli produttori di nicchia ai grandi classici, e in ogni fascia di prezzo, ma anche selezioni tematiche per facilitare la scelta, e così via. Se avrà successo lo dirà il tempo.

Intanto, in Francia, www.vente-privée.com, colosso dell’e-commerce e tra i leader mondiali per le vendite di Bacco on line (nel 2012 il reparto vino ha fatturato 30 milioni di euro) sperimenta una formula che sembra andare per la maggiore un po’ ovunque, quella dell’abbonamento: pacchetti da 29 o 49 euro al mese, per 2-3 bottiglie selezionate dagli esperti del sito, che arrivano direttamente a casa del cliente, che non deve fare altro sforzo se non quello di stapparle e berle.

Fonte: www.winenews.it




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