Nicola D’Auria confermato Presidente del Movimento Turismo del Vino Abruzzo

16/12/2013 Titolare dell'Azienda Dora Sarchese, D'Auria sarà affiancato da Stefania Bosco nel ruolo di vicepresidente del Mtv Abruzzo

Nicola D’Auria sarà alla guida del Movimento Turismo del Vino per altri tre anni. Il presidente della nota associazione di produttori vinicoli è stato infatti confermato in carica, all’unanimità, nell’ambito della recente assemblea dei soci, tenutasi lunedi scorso. Titolare dell’Azienda Dora Sarchese di Ortona, D’Auria sarà affiancato dalla produttrice Stefania Bosco nel ruolo di vicepresidente.

Ci sono nuovi ingressi anche nel Cda, tra cui Luana Di Lorito, in rappresentanza della Cantina Tollo, Giuseppe Colantonio, per Citra Vini; Umberto Buccicatino per Fattoria Buccicatino e Fabio Tomei per Cantine Maligni. Confermate inoltre, nel direttivo, le presenze di Enrico Cerulli Irelli della Tenuta Cerulli Spinozzi, vice presidente uscente; Rocco Pasetti dell'Azienda Contesa e Domenico Radica della Tenuta Arabona assumeranno entrambi la carica di revisori, Chiara Ciavolich dell' Azienda Ciavolich ed Erika De Luca della Fattoria Licia quella di supplenti.

“In questi tre anni la nostra associazione - afferma Nicola D'Auria - è diventata una realtà forte, che si sta facendo conoscere sempre di più anche fuori regione, grazie soprattutto alla sensibilità, al lavoro dei produttori aderenti e alla volontà di fare sistema. La collaborazione con il Consorzio di Tutela ci ha permesso, infatti, di organizzare tre eventi nazionali di successo, uno a Roma e due a Milano.

Altrettanto proficuo è stato il rapporto con l’assessorato regionale all’agricoltura, che ci ha dato fiducia e visibilità, affidandoci la gestione delle degustazioni di tipicità abruzzesi all’interno dello stand Abruzzo in occasione di Vinitaly”. In futuro dobbiamo puntare ad avere una visibilità ancora maggiore, impegnandoci a organizzare iniziative mirate e a partecipare ad esse in modo sempre più compatto, per portare sempre più consumatori in cantina – prosegue d’Auria – e questo deve essere l’obiettivo prioritario nel nuovo consiglio, anche considerando che il calo nei consumi del vino è sotto gli occhi di tutti”.




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