L’Italia del vino frena, ma tiene in USA

23/12/2013 Nei primi 9 mesi del 2013 volume a +0,4% e il valore a +6,5 sul 2012


Continuano a frenare, le esportazioni di vino italiano in Usa: se il 2013 si era aperto a +10,7% in volume e +14,2% in valore sul 2012. Le cifre sui primi 9 mesi del 2013, dell’Italian Wine & Food Institute, guidato da Lucio Caputo, invece, dicono che siamo a +0,4% in volume (1,86 milioni di ettolitri) e +6,5% in valore (954 milioni di dollari).

Manca il dato importante della fine dell’anno, in cui gli ordini per le feste possono fare la differenza, ma è probabile che il consuntivo finale sia negativo, almeno in quantità. In ogni caso, il Belpaese rimane leader tra i vini stranieri in volume (26,8% del mercato) ed in valore (32,6%), e fa comunque meglio del complesso delle importazioni Usa, diminuite del 7,2% in quantità (6,9 milioni di ettolitri) e cresciute del 4,3% in valore (2,9 miliardi di dollari).

Ed è anche l’unico Paese tra i primi 5 importatori (con Australia, Cile, Argentina e Francia) ad avere il segno positivo in entrambi i parametri. Capitolo a parte, come accade da un po’ di tempo a questa parte, per gli spumanti del Belpaese, che crescono del 22,5% in quantità (243.080 ettolitri) e del 21,2% in valore (139,8 milioni di dollari).

Fonte: www.winenews.it




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