Industria: alimentare cresce il doppio (+2,8%) e traina ripresa

14/01/2014 Record storico nelle esportazioni nel 2013 e previsioni positive per i consumi nel 2014

L’alimentare con una crescita doppia (+2,8%) rispetto alla media traina l’inversione di tendenza della produzione industriale che a novembre è tornata a crescere in termini tendenziali dopo 26 mesi. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sulla produzione industriale a novembre. La ripresa della produzione di alimenti e bevande è coerente con le previsioni di una contenuta ripresa dei consumi alimentari il Italia nel biennio 2014-15 indicata anche da Prometeia, dopo il brusco calo fatto registrare nel 2013 (-3,9%).

Ad incoraggiare è però soprattutto il record storico delle esportazioni di prodotti agroalimentari italiani che nel 2013 ha raggiunto il massimo di sempre, arrivando a quota 33 miliardi di euro. La maggior parte delle esportazioni interessa i paesi dell’Unione Europea per un valore stimato di 22,5 miliardi (+5%), ma il Made in Italy cresce anche negli Stati Uniti con 2,9 miliardi (+6%), nei mercati asiatici (+8%, 2,8 miliardi) e su quelli africani dove si è avuto un incremento del 12%, arrivando a quota 1,1 miliardi. Il miglior risultato è però quello che viene dall’Oceania, con un +13%, anche se l’importo è contenuto .

A livello generale, l’aumento dell’export rispetto allo scorso anno è stato del 6%. Tra i principali settori del Made in Italy, il prodotto più esportato si conferma il vino, con 5,1 miliardi (+8%) davanti all’ortofrutta fresca (4,5 miliardi di euro), che cresce del 6%, mentre l’olio che fa segnare un +10% che porta il valore complessivo a 1,3 miliardi. Aumenta pure la pasta che rappresenta una voce importante del Made in Italy sulle tavole straniere con 2,2 miliardi (+4%).

Fonte: Coldiretti




2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2002