Viaggio sensoriale alla scoperta del Monferrato con Mazzetti d'Altavilla

02/07/2014 Il Monferrato, ufficialmente incluso assieme a Langhe e Roero, nella lista dei beni UNESCO World Heritage, è una delle più note regioni vinicole italiane nel mondo, soprattutto per quel che riguarda i vini rossi, le grappe e gli spumanti

Il Monferrato, ufficialmente incluso assieme a Langhe e Roero, nella lista dei beni UNESCO World Heritage, è una delle più note regioni vinicole italiane nel mondo, soprattutto per quel che riguarda i vini rossi, le grappe e gli spumanti. Il clima e la particolare conformazione idrogeologica dei terreni sono favorevoli alla viticoltura, che è dominante in tutto il territorio, facendo diventare il vino non solo un elemento di ricchezza economica dell'intera regione ma anche e soprattutto un vero simbolo della cultura e della tradizione Monferrina. La capillare diffusione dei vitigni autoctoni e conseguentemente di una molteplice varietà di vini, ne sono testimoni.

La famiglia Mazzetti , quando mancavano ancora quindici anni all’unione dell’Italia e oltre 50 anni alla messa su strada della prima automobile Fiat, cominciarono la propria attività di distillazione nel cuore del Monferrato. Era infatti il 1846 quando Filippo Mazzetti (1816-1855) fondò a Montemagno la sua prima distilleria per la produzione di Grappa. In quei tempi le vinacce, dalle quali da sempre la grappa nasce per distillazione, erano principalmente considerate un materiale di disavanzo del processo di produzione del vino: per incuria ed impreparazione di molti vinificatori, spesso esse non erano conservate e selezionate al meglio, come oggi avviene per poter essere distillate ad arte.

Con l'avvento del nuovo secolo la distilleria dei Mazzetti (www.mazzetti.it), si consolida sempre più come realtà produttiva indelebilmente contraddistinta dalla Sua aderenza alla tradizione dei distillatori Monferrini e diventa, una delle grapperie più prestigiose e premiate, sia in Italia che all'estero.

Oggi, con la sesta generazione, a quasi 170 anni da quei primi viaggi di Filippo, è possibile visitare gli show room, l’Enoteca Monferrina Mazzetti d’Altavilla situata in cima alla collina di Altavilla Monferrato (Al) e il Grappa Store Mazzetti d’Altavilla a Marcallo (Mi), e degustare un’ invidiabile collezione composta da diciassette Grappe di singolo vitigno, tutte Piemontesi.
Un viaggio alla scoperta del mondo della Grappa presso l’antica dimora di famiglia, contraddistinta dall’originaria torre e situata in cima alla collina di Altavilla Monferrato, nel cuore di uno scenario paesaggistico e panoramico di grande suggestione, cullato dai dolci pendii coltivati a vigneto, caratteristici di un’area a forte vocazione turistica quale è il Monferrato, che si conclude con la degustazione guidata di una selezione di Distillati Mazzetti d’Altavilla.

In ogni stagione la galleria della Grapperia ospita una mostra artistica di autori selezionati ed è sempre possibile visitare la Cappella Votiva La Rotonda, gioiello architettonico risalente al 1808 che sorge nel Parco Storico della Famiglia Mazzetti e contiene, al suo interno, una suggestiva croce sotterranea. La cantina Mazzetti d'Altavilla propone, inoltre, durante tutto l’anno degustazioni sensoriali a tema, un modo diverso ed originale per degustare Grappe e Distillati (ed altri peccati di gola) in abbinamento ai sapori della cucina e “Scopri il tuo spirito italiano”, degustazione gratuita di liquori a base di Grappa a bassa gradazione alcolica, strutturata sotto forma di gioco, in abbinamento al proprio carattere.

Il viaggio alla scoperta del Monferrato prosegue tutto l’anno con rassegne gastronomiche di tutti i tipo, tra cui le fiere del tartufo, del bollito misto e del bue grasso in autunno, la Festa del Vino a Casale Monferrato e il tradizionale Palio di Asti a settembre, e l’iniziativa “Castelli Aperti” da maggio ad ottobre. Da non perdere la visita del centro storico e dei castelli di Casale Monferrato, della suggestiva città di Moncalvo, della sinagoga e del centro storico di Asti, del Santuario di Crea e del Colle Don Bosco, dov’è nato San Giovanni Bosco.

Da assaggiare e degustare, il bollito misto di bue grasso, la bagna cauda, il fritto misto, la carne cruda battuta al coltello, gli agnolotti, i tajarin (tagliolini), i salumi, il miele e il tartufo, ovviamente accompagnati dai corposi vini del Monferrato.




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