Reti di filiera e sistema aperto per un turismo da Terzo Millennio

21/08/2014 Giampietro Comolli incontra il Comune di Monteforte d’Alpone e presenta il suo progetto fuori salone: UnPoxExpo2015

Venerdì 5 settembre alle ore 17, nella bellissima sala Ermolao Barbaro dello storico Palazzo Vescovile di Monteforte d’Alpone, la Commissione Turismo del Comune, nell’ambito delle azioni di sviluppo territoriale attraverso le attività imprenditoriali del comparto turistico-sportivo e del settore dell’agroalimentare, organizza un incontro con Giampietro Comolli, dal titolo "Reti di filiera e sistema aperto per un turismo da 3° millennio", nel corso del quale verranno presentati i contenuti e gli obiettivi del suo progetto "UnPoxExpo2015", unico progetto fuori salone che ha ottenuto il patrocinio ufficiale da Expo spa Milano.

"UnPoxExpo2015", è il country brand dedicato a creare calendari-eventi e cartelloni-ospitalità, lungo l’asse del fiume Po, da Torino a Venezia, puntando sulla notorietà e attrazione del made in Italy, dei grandi brand alimentari Dop italiani, del paesaggio culturale della Food Valley Padana, dei percorsi escursionistici, della navigazione e dello sport in genere.

Guardando a Expo 2015, è necessario parlare in senso allargato di "sistema Paese", di progetti di rete ampi che vadano ben oltre i confini della Lombardia e che possano stimolare gli operatori del settore turistico, culturale ed enogastronomico, nell’ambito delle azioni volte a promuovere, nello specifico, processi operativi per l’implementazione dei flussi di visitatori.

Il programma "UnPoxExpo2015", presentato in 20 capitali mondiali a Tour Operator, diplomatici, manager di multinazionali, compagnie aeree e agenzie viaggio, è un invito a scegliere una vacanza lunga, dopo la visita ai padiglioni di Expo, e restare in Italia da 3 a 11 giorni in più per conoscere la realtà agroalimentare, turistica e culturale italiana.

Il turismo ha oggi bisogno di nuove aperture quante sono le molteplici declinazioni che possono condurre ad innumerevoli opportunità, grazie a nuovi modelli e a diverse strategie di valorizzazione dei patrimoni locali, in un’ottica di sviluppo della qualità dell’offerta turistica italiana come espressione di turismi diffusi: turismo di filiera per target ed allargamento dei confini territoriali.

500 comuni lungo il fiume Po sono custodi di tradizioni che partono dal Medioevo, ogni distretto produttivo individuato sull’asse Torino-Venezia, da Saluzzo-Cuneo al Delta-Venezia, è un percorso che declina e offre sapori unici ed autentici. I pacchetti turistici esclusivi creati hanno come obiettivo soddisfare tutte le curiosità, esperienze ed emozioni di turisti moderni e dinamici. Il progetto "UnPoxExpo2015" prevede che ad ogni visita a Expo Milano e al Padiglione del proprio Paese di origine corrisponda un pacchetto-viaggio in Pianura Padana, diventata per l’occasione una destinazione turistica universale.

Tra i tematismi turistici, l’Italia è carente di turismo fluviale, o meglio, nello specifico di turismo di ambiente fluviale o umido. Il messaggio che "UnPoxExpo2015" lancia dalla Val d’Alpone ed alla Val d’Alpone è quello di rivalutare, con una concentrazione specialistica di servizi efficienti e dinamici, il turismo fluviale, anche e soprattutto nella misura in cui questo aggancia ed incorpora il turismo culturale, fatto della riscoperta di musei e patrimoni storici, e può essere aggregato da enogastronomia, sport en plein air, benessere e buongusto: lungo il fiume e dal fiume alla valle, a cavallo o in bicicletta, per un assaggio in cantina di vini e prodotti tipici, per un turismo di educazione ambientale ed emozionale, nel rispetto della qualità.




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