L’Expo2015 chiama. E i consorzi cosa rispondono? progetto ancora in fase di studio per il presidente Mtv Puglia, Sebastiano de Corato

03/10/2014 Esserci o non esserci? È questo il dilemma. Al centro del dibattito i prezzi per essere inseriti all'interno di Taste of Italy: troppo cari o adeguati alla portata dell'evento? Il Gambero Rosso lo ha chiesto ai diretti interessati

Si è appena concluso il Roadshow di Vinitaly che da Sud a Nord ha attraversato lo Stivale per incontrare consorzi e produttori. Obiettivo? Parlare e presentare "Taste of Italy", il padiglione di Expo 2015 dedicato al vino: in primo piano progetti, spazi e soprattutto prezzi. A una settimana di distanza il Gambero Rosso ha rifatto lo stesso percorso toccando le tappe principali di questo viaggio per capire come, a sei mesi dal debutto, l'Italia del vino si sta preparando all'evento. Qual è l'orientamento dei maggiori consorzi italiani? Come parteciperanno all'esposizione? Chi comprerà uno spazio tutto proprio e chi si organizzerà autonomamente?

Fra gli intervistati, anche Sebastiano de Corato, presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia, con un progetto ancora in fase di studio. “Abbiamo deciso di attendere prima di prendere una decisione - spiega Sebastiano de Corato, presidente del MTV Puglia - il contributo che ci è stato richiesto per partecipare è assai impegnativo per le aziende e ancora non sappiamo, se e in che misura, potrebbe intervenire la Regione Puglia per abbassare tali costi”.

E adesso si attendono le prossime mosse di Vinitaly che ha già annunciato un nuovo tour dell’Italia per fare tappa nelle Regioni che sono rimaste fuori da questo primo Roadshow. (Fonte: Gambero Rosso)




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