AgrieTour, Salone Nazionale dell’Agriturismo (14/16 novembre): un settore in continua evoluzione e un giro d’affari stimato in oltre un miliardo di euro

13/11/2014 E dal primo gennaio 2015 arriva il portale del Ministero delle Politiche Agricole (www.agriturismo.italia.gov.it) che metterà insieme per la prima volta le oltre 20 mila strutture italiane sotto un’unica classificazione

Un successo, quello della fiera (www.agrietour.it), che cresce di pari passo con quello legato al fenomeno agriturismo i cui numeri sono in continua crescita. Una grande vetrina per l’agriturismo e per chi ha scelto la campagna come stile di vita, che in quei giorni potranno incontrarsi per sviluppare un settore che, stando ai dati, pare non conoscere crisi. Dai workshop ai Master, passando per gli approfondimenti tematici promossi dalle associazioni di categoria e non soltanto. Un ricco calendario di eventi con convegni, presentazioni di indagini e ricerche di settore, seminari, degustazioni, borse turistiche e dimostrazioni pratiche per entrare a diretto contatto con il mondo dell’agriturismo e della vita in campagna.

Per numerosi turisti, sia italiani che stranieri, la campagna è la meta ideale della vacanza. Gli habitué dell’agriturismo (oltre 20.00 strutture in Italia) sono persone con una possibilità di spesa medio-alta e un elevato livello culturale e internet è la loro principale fonte di informazione è internet ma vogliono un’unica classificazione, soprattutto gli stranieri, per tutti gli agriturismi, così come avviene per gli alberghi: vogliono avere idee chiare e valutazioni confrontabili quando si tratta di scegliere.

Questo è quanto rileva - all’indomani del lancio (venerdì 14 novembre ore 11:30) del progetto del sito nazionale dedicato a tutti gli agriturismi in Italia, a cura del Mipaaf presentato in occasione di AgrieTour direttamente dal Ministro Maurizio Martina - l'ultimo report Ismea che ha preso in considerazione il legame tra marchio, sia perché richiama effettivamente il concetto di agriturismo sia per il fatto che i simboli sono positivi, valutazione dell'agriturismo e valenza dei clienti. Ma quello che si chiede è anche riconoscibilità nelle varie lingue, italiano compreso. Pay-off che diano una maggiore e immediata comprensibilità oltre alla possibilità di cogliere le sottigliezze di ogni espressione linguistica. Un segnale di attenzione e benvenuto, di quella ospitalità che chiede anche modulazione accurata dei contenuti esplicativi ed emotivi.

“Il turismo, agrituristico ed enoico in primis - ha dichiarato Daniela Mastroberardino, Presidente del Movimento Turismo del Vino - è uno dei principali biglietti da visita del made in Italy nel mondo, anche per la sua caratteristica peculiare di abbracciare diverse altre eccellenze del Paese come cultura, cibo e paesaggi. Il nuovo portale a cura del Ministero delle Politiche Agricole, a pochi giorni dalla sua presentazione, è una scelta vincente per intercettare sempre più turisti, italiani e stranieri, che scelgono l’agriturismo come meta ideale di vacanza”.

Le aspettative dei turisti o dei potenziali turisti, quando pensano all’agriturismo italiano, sono condensabili nel termine “Autenticità”: particolarità dei paesaggi e dei panorami, contatto con la natura e ricerca di rapporti di quasi di familiarità con i proprietari. Un turismo non di massa, lontano dall’idea di una azienda agricola “industrializzata” e con grandi numeri. Ma anche una buona alimentazione e una buona cucina con gestori accoglienti e aperti. Importante è anche la possibilità di fare svariate attività, tra cui escursionismo, equitazione e trekking, ma anche cucinare e degustare piatti tipici.




2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2002