A Natale la tavola è il centro della festa con tanti piatti speciali, che saranno esaltati da un buon vino…

01/12/2014 Il consiglio è ovviamente quello di puntare sul made in Italy e alla ricchezza del nostro territorio

Dici Natale e vengono in mente luci, colori, regali, sorrisi, sogni, speranze e buoni propositi ma anche tavole imbandite, attorno a cui si riuniscono le famiglie, che richiamano gusti e sapori sfiziosi, rigorosamente legati alle tradizioni regionali, uno dei vanti del Belpaese, per palati da tutti i gusti. E allora perché non pensare anche ai vini che possano esaltare i sapori dei piatti delle Feste? il consiglio è ovviamente quello di puntare sul made in Italy e alla ricchezza del nostro territorio. Se il vostro menù prevede antipasti di pesce e crostacei si può scegliere un buon Prosecco fermo prodotto in Veneto o Friuli Venezia Giulia, che accompagna bene anche antipasti di verdure e formaggi freschi. In alternativa, un vino rosato con qualche bollicina che arrivano da Molise e Basilicata.
Chi offrirà ai propri commensali primi di pasta a base di pesce con pomodoro potrà puntare all’abbinamento con ottimi vini bianchi della Valle d’Aosta, molto profumati, o rossi del Lazio, dal gusto moderato, mentre, per i primi di pasta a base di pesce in bianco, ottima la scelta del Verdicchio di Jesi o di Matelica, entrambi prodotti nelle Marche, il Fiano di Avellino dalla Campania, oppure un Traminer del Trentino Alto Adige. Per riso e risotti a base di pesce, bianchi secchi come ad esempio il campano Greco di Tufo o un Fiano di Puglia sono l’ideale. Nelle regioni del Nord accanto ai tortellini in brodo ci vuole un vino fermo e morbido come una Bonarda piemontese o un buon Lambrusco emiliano.
Per i piatti a base di carne o cacciagione, primo o secondi poco importa, la scelta è ampia: Nebbiolo o Barbera del Piemonte, Chianti o Brunello per chi ama i vini di Toscana, Montepulciano d’Abruzzo, Sagrantino di Montefalco, Nero D’Avola e Primitivo di Manduria, prodotti rispettivamente in Sicilia e in Puglia, per chi cerca vini dal carattere deciso. Per i menù interamente a base di pesce, il suggerimento è di puntare su un Vermentino di Sardegna oppure su Fiano di Avellino o una Falanghina di Campania, un Roero Arneis del Piemonte, un Cirò calabrese, un Soave Superiore veneto o un Vermentino della Liguria. Per i dolci dipende anche dal gusto personale, ma in generale, in particolare quelli lievitati come il Panettone e il Pandoro, si accompagnano benissimo con vini liquorosi come il Marsala, il Moscadello, il Recioto, oppure il Passito. Rhum e Grappa di qualità, sono ottimi per accompagnare dolci al cioccolato, frutta secca e torrone. Brachetto, Moscato di Pantelleria, Malvasìa o Zibibbo sono ideali per accompagnare dolci cremosi. Bollicine anche per il brindisi di buon augurio: qui abbondano i prodotti da tutte le regioni, ma se vogliamo andare sul classico, un Franciacorta, rigorosamente di Lombardia, un Trento Doc o un Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese sono scelte azzeccate.




2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2002