A VINITALY ALL'INSEGNA DELL'ENOTURISMO

31/03/2011 In Puglia vino fa rima con turismo. Gli assessorati dell'Agricoltura e del Turismo per la prima volta insieme alla prestigiosa fiera scaligera.

E' la seconda regione italiana per superficie vitata, con oltre 93mila ettari (13,62% del totale nazionale dei vigneti).
Ed è la terza per quantità prodotta di vini e mosti, con 6.510 ettolitri (14,41% del totale nazionale).
D'altro canto, la Puglia rimane nell'immaginario collettivo, e anche nella realtà dei fatti, una delle mete più ambite per i turisti italiani e stranieri, con le sue spiagge bellissime, il mare incontaminato, le bellezze artistiche delle sue città, il fascino suggestivo delle sue pianure.

'Ed era quindi logico – spiega Vittoria Cisonno, Presidente del Movimento Turismo del Vino della Regione Puglia – che si sottolineasse questo forte connubio tra vino e turismo. Negli anni precedenti lo abbiamo fatto in modo che definirei naturale, in questa 45ma edizione del Vinitaly, con la presenza nel Padiglione 10 dell'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, questo mix diventa a tutti gli effetti ufficiale  e ricorda a tutti il fatto che vino e turismo rappresentano due dei più importanti biglietti da visita della nostra regione'.

Per i visitatori che affolleranno la fiera scaligera dal 7 all'11 aprile, quello nel Padiglione 10 sarà un vero e proprio viaggio nei territori vitivinicoli pugliesi: dalla Daunia alle Murge, dalla Messapia alle Valle d'Itria passando per il Salento, gli ospiti potranno non solo confrontarsi con ben 135 aziende e oltre 1.500 etichette ma anche raccogliere del bellissimo materiale informativo e promozionale relativo all'offerta turistica della regione.

Ma il Padiglione Puglia conferma anche i punti fermi che tanto successo hanno riscosso nelle passate edizioni. Grazie ai numerosi eventi organizzati da Associazione Italiana Sommelier Puglia, Movimento Turismo del Vino Puglia, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino Puglia e Slow Food Puglia, lo spazio pugliese promette ancora una volta di essere tra i più attivi dell'intera manifestazione. Con iniziative divertenti come 'A prova di naso', una sorta di caccia al tesoro olfattiva per identificare i principali vitigni autoctoni. O come 'Vino e Socialnetwork', un modo divertente per sognare di essere già in vacanza tra le bellezze pugliesi.
Un ruolo come sempre determinante sarà quello svolto dal ristorante interno che, negli scorsi anni, è diventato meta delle visite dei gourmet presenti in fiera.

Molto attesi dai produttori due momenti creati dal Movimento Turismo del Vino Puglia. Il primo, 'Taste &Buy'  soddisfa l'esigenza di business di chi produce, trattandosi appunto di un workshop b2b tra produttori e buyer internazionali. Il secondo, diventato ormai un classico, è 'Taste, Press & Blog', un interessantissimo incontro tra i produttori pugliesi e le più importanti firme del giornalismo di settore, cui in questo 2011 andranno ad aggiungersi dei bloggers.

'Abbiamo pensato di dare spazio anche a questa sempre più convincente forma di comunicazione e confronto – conclude Cisonno in quanto i blog sono diventati ormai un punto di riferimento essenziale per tutti i winelovers. E ci piace l'idea che un sempre maggior numero di appassionati possa approfondire la propria conoscenza di questa meravigliosa realtà che è il Vigneto Puglia'.




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