LA PUGLIA DEL VINO E DELL'OLIO AL BIT GREEN

10/02/2005 La Puglia del vino e dell'olio al nastro di partenza per la venticinquesima edizione di BIT-Borsa Internazionale del Turismo

La Puglia del vino e dell'olio al nastro di partenza per la venticinquesima edizione di BIT-Borsa Internazionale del Turismo, che si svolgerà a Milano dal 12 al 15 febbraio.
Dopo il successo dell'edizione 2004 (oltre 130.000 presenze, con un incremento del 37,5%, 63.000 operatori italiani ed esteri, 54.000 mq di superficie espositiva), il più importante appuntamento in Italia dedicato al turismo presenta quest'anno un'importante novità: il Focus Bit Green, creato con l'obiettivo di favorire l'incontro tra mondo rurale e Sistema del Turismo, al quale la Puglia sarà presente grazie al contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia e dell'Unioncamere Puglia.
'L'assessorato all'agricoltura della Regione Puglia – ha confermato l'assessore regionale Nicola Marmo - è presente a 360 gradi in tutti i luoghi che consentono di promuovere le produzioni pugliesi di qualità, oltre che di internazionalizzare le nostre aziende e di attirare sulla Puglia l'attenzione degli operatori internazionali del mercato'.
Bit Green è infatti un appuntamento che rappresenta un ambito privilegiato per promuovere il turismo rurale, scelta strategica e coerente con gli obiettivi di destagionalizzazione perseguiti dalla Regione Puglia, consapevole che l'offerta turistica del nostro territorio non si limita al binomio 'sole-mare', ma può contare su enogastronomia, paesaggi rurali e artigianato d'eccellenza.
Al Bit Green saranno per questo presenti alcune associazioni impegnate nel settore, fra le quali il Movimento Turismo del Vino Puglia e la cooperativa Archè.
Il Movimento Turismo del Vino Puglia coglierà l'opportunità per promuovere le Strade del Vino e dell'Olio di Puglia, proporre pacchetti turistici specificamente dedicati al turismo enogastronomico, percorsi degustativi fra i diversi territori della Puglia. In particolare saranno presentati 4 itinerari enogastronomici attraverso cantine, frantoi, trattorie e masserie, mirati a suscitare la curiosità verso la conoscenza dei prodotti agro alimentari e l'interesse verso i nostri territori più rappresentativi. Le proposte, dedicate a Le Terre di Federico, Trulli e Valle d'Itria, Dalla Murgia alla Messapia, Bacco e


Barocco, saranno pubblicate su una brochure dal titolo emblematico 'Puglia, itinerari fuori dal tempo – enogastronomia e storia senza stagioni', realizzata in italiano e in inglese e distribuita ai visitatori dello stand. Momento di punta sarà il work shop a cui prenderanno parte circa 15 buyers internazionali selezionati e invitati dal Movimento Turismo del Vino Puglia con il supporto di un tour operator associato, al fine di presentare le Strade e i relativi itinerari e creare un contatto diretto con la realtà pugliese. A tutti gli operatori sarà inoltre donato un cesto pugliese contenente una selezione di prodotti regionali e tutti i riferimenti utili per i contatti futuri.
E per valorizzare e promuovere uno dei prodotti dop più noti della Puglia, il Pane di Altamura, la Cooperativa Archè allestirà delle 'masserie didattiche', nelle quali alcune scolaresche potranno assistere alla creazione dal vivo dell'autentico Pane di Altamura, vivendo così un contatto diretto con la nostra civiltà rurale ed assaporando la qualità di questo prezioso prodotto. Il progetto delle masserie didattiche, infatti, punta a valorizzare la cultura e la tradizione del mondo rurale ed artigianale e a diffondere una maggiore sensibilizzazione nei confronti della tutela ambientale.
Ogni giorno, inoltre, lo staff del Movimento Turismo del Vino Puglia organizzerà degustazioni tematiche presentando ciascun prodotto secondo le sue peculiarità organolettiche e l'appartenenza al territorio. Gli spazi destinati alle degustazioni saranno raggruppati per zone vitate, agevolando in tal modo l'individuazione delle aziende e dei loro territori, consentendone l'identificazione con il loro prodotto più rappresentativo e sottolineando il valore delle doc e delle dop pugliesi.




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