IL MOVIMENTO AL VINITALY 2008 CON LA REGIONE PUGLIA

31/03/2008 La Puglia punta oltre confine per la 42a edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 3 al 7 aprile p.v..

Presente con ben 189 aziende espositrici (164 all'interno del Padiglione 10 e 25 fuori), proporrà oltre 1500 vini e un fitto calendario di laboratori, degustazioni, incontri e work shop organizzati dall'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e dall'Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia, in collaborazione con le delegazioni regionali di Slow Food, Associazione Italiana Sommeliers e Movimento Turismo del Vino.
Consapevole della qualità dei propri vini ma anche della lunga strada da percorrere per migliorarne il posizionamento, in questa edizione la Puglia proporrà interessanti momenti di valorizzazione e divulgazione come pranzi a tema preparati da chef pugliesi, degustazioni guidate da sommelier e persino una caccia al tesoro fra i vitigni autoctoni.
Per la prima volta nel Padiglione 10, inoltre, 38 buyers esteri parteciperanno a un importante work shop organizzato in collaborazione con Veronafiere.
La Puglia del vino è anche attenta al sociale: chi visiterà il Padiglione 10 potrà anche richiedere la speciale borsa 'made in carcere', realizzata con tessuti di scarto, totalmente riciclati dalle detenute della Casa Circondariale - Carcere di massima sicurezza Borgo San Nicola di Lecce. Offrendo simbolicamente un'altra vita a tessuti e oggetti, l'iniziativa ha evidentemente l'obiettivo di offrire a queste donne un'opportunità lavorativa e dunque una nuova chance.
A dare il via ufficiale nella giornata inaugurale interverranno l'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Enzo Russo e il Presidente dell'Unione Regionale delle Camere di Commercio Puglia Luigi Farace, che visiteranno il padiglione salutando i produttori e i visitatori.
Alle ore 12 nell'area 'Vino e Laboratorio' seguirà il convegno dal titolo: 'La stampa specializzata italiana ed estera si confronta con la politica agricola regionale', a cura di Roberto De Petro, presidente nazionale AISA (Associazione Italiana Stampa Agricola), con l'intervento dell'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.
Filo conduttore di questa edizione sarà la valorizzazione dei vitigni autoctoni: per sottolinearne il valore come veicolo di promozione e segno di identità culturale, in uno spazio adiacente all'area 'vino e territorio' sarà allestita la 'vetrina degli autoctoni', un'installazione artistica dedicata alle uve più rappresentative della Puglia: Bombino nero, Malvasia nera,  Negroamaro, Nero di Troia, Ottavianello e Primitivo per le uve a bacca rossa; Bianco d'alessano, Bombino bianco, Malvasia bianca, Moscato reale, Pampanuto, Verdeca per le uve a bacca bianca.

I DATI: I vini di Puglia gli unici in Italia senza 'arricchimento'
Scarsa ma eccellente. Secondo le stime ufficiali dell'Assoenologi, la vendemmia 2007 in Italia sarà ricordata come la più 'avara' degli ultimi 60 anni. L'andamento climatico bizzarro che ha caratterizzato tutto il ciclo vegetativo ha portato, infatti, tra alti e bassi, a una qualità eterogenea ma complessivamente assai interessante per le varietà precoci. Per le tipologie vendemmiate dopo la metà di settembre i livelli sono ottimi, con diverse punte di eccellente.
In questo panorama la Puglia vanta un elemento in esclusiva: 'La nostra regione è l'unica in Italia a non aver richiesto operazioni di arricchimento – spiega Leonardo Palumbo, presidente Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria – l'unica, cioè, i cui vini sono assolutamente naturali, autentica e perfetta espressione del sole e della terra, senza alcun intervento 'correttivo'. È questo il dato più interessante che emerge dall'ultima vendemmia'.
Sempre secondo i dati forniti da Assoenologi, infatti, a un inverno ancora una volta caratterizzato da scarse precipitazioni e da temperature al di sopra delle medie stagionali, è seguita una primavera con una discreta piovosità, quanto mai provvidenziale per una normale ripresa vegetativa, anche se non c'è stata una buona differenziazione delle gemme a frutto. In Puglia, come in altri territori si è registrato un anticipo della maturazione dell'uva, che può essere quantificato rispetto alla passata campagna di circa 10/15 giorni. L'andamento climatico si è mantenuto ottimale praticamente fino alla fine della vendemmia. Complessivamente i vini manifestano una struttura interessante, una buona acidità, un elevato corredo aromatico varietale, gradazioni alcoliche superiori alla norma e per i vini rossi un'ottima intensità di colore. Possiamo quindi affermare che in tutta la regione la qualità della produzione si può considerare, nel complesso, eccellente mentre, da un punto di vista quantitativo, si stima una produzione inferiore di ben il 30% rispetto al 2006, quando si produssero 7,4 milioni di ettolitri di vino a fronte dei 5,2 milioni di ettolitri di quest'anno.

ALTRE CURIOSITA'
Focaccia blues (film-documentario prodotto da Alessandro Contessa)
Domenica 6 aprile alle ore 11 nell'area 'Vino e Laboratorio' sarà proiettato il film-documentario che racconta una notizia che ha fatto il giro del mondo per il clamore suscitato: la vera storia della 'focaccia che mangiò l'hamburger' narrata dal videomaker pugliese Nico Cirasola. Nel 2001 ad Altamura, in provincia di Bari, venne inaugurato il primo McDonald's cittadino. Qualche mese dopo l'inaugurazione del fast-food, il panettiere Luca DiGesù aprì assieme all'amico e giornalista Onofrio Pepe una focacceria poco distante dal grande fast-food. Dopo un anno e sei mesi dall'inaugurazione del McDonald's, quest'ultimo chiuse per mancanza di clientela. La chiusura fu causata in parte dalla concorrenza della piccola focacceria, a dimostrazione del radicamento nelle abitudini alimentari dei giovani pugliesi del locale cibo 'fast'. Nel 2002, la vicenda fu diffusa in gran parte del mondo: in Italia dal periodico 'Panorama', in Francia dal quotidiano 'Liberation' e negli USA dal quotidiano 'The New York Times'. Nel 2004, il produttore pugliese Alessandro Contessa scelse l'amico e socio Nico Cirasola come regista del futuro film trattante la vicenda, nota come 'Focaccia Blues'. Il 6 aprile, in contemporanea con il Vinitaly, il trailer sarà presentato a Chicago durante il concerto di Renzo Arbore con l'Orchestra Italiana. Arbore è uno degli intepreti del film.
La Doc San Severo: i miei primi 40 anni.
La prima doc di Puglia compie 40 anni. Riconosciuta con D.P.R del 19/04/1968, la Doc San Severo celebra questo importante anniversario puntando su decisi interventi di rinnovamento. È infatti allo studio una radicale 'modernizzazione' del disciplinare che aveva tra le sue componenti, oltre all'autoctono bombino bianco, anche dei vitigni del vicino abruzzo come Montepulciano e Trebbiano. Non c'era traccia invece di uno dei grandi protagonisti dell'enologia pugliese, fortunatamente riscoperto in questi ultimi anni: il Nero di Troia, vitigno fortemente radicato nella parte settentrionale della regione, dove è collocata anche la sua probabile origine. Nella riformulazione del disciplinare saranno previste sia l'introduzione di questo importante vitigno sia una sostanziale modifica delle rese di produzione.
Il Negroamaro tra i vini più venduti nei supermercati
Il Negroamaro del Salento risulta essere uno dei vini a denominazione d'origine più venduti nella grande distribuzione: nel 2007 è arrivato terzo nella classifica dei vini con una maggiore progressione di crescita, con un balzo in avanti nelle vendite del 30,4% rispetto al 2006. La classifica dei vini più venduti è stata elaborata dall'Istituto di ricerca IRI Infoscan per Vinitaly 2008, la fiera internazionale del vino che si terrà a Verona dal 3 al 7 aprile, con circa 4.300 espositori, provenienti da oltre 30 Paesi.
Ecco la classifica dei top ten, realizzata incrociando i dati relativi a tipologia di vino e territorio, riferita ai vini a denominazione d'origine in bottiglia da 0,75 l. (Doc, Docg, Igt) venduti nella distribuzione moderna: Chianti, Montepulciano d'Abruzzo, Nero d'Avola, Bonarda Oltre Po Pavese, Muller Thurgau, Vermentino di Sardegna, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Cannonau di Sardegna, Lambrusco dell'Emilia.
A questa classifica va aggiunta quella dei vini a denominazione d'origine con maggiore tasso di crescita registrato nel 2007, una classifica indispensabile per analizzare le tendenze dei consumatori ed individuare i vini in rapida crescita: Syrah, Cabernet Sauvignon, Negroamaro, Falanghina del Sannio, Gewurztraminer, Barbera d'Alba, Morellino di Scansano, Nobile di Montepulciano, Verdicchio di Jesi. (Fonte: www.vinitaly.com)

Il programma del Movimento Turismo del Vino Puglia (www.mtvpuglia.it)
Il Movimento Turismo del Vino Puglia gestirà lo spazio 'vino e territorio', dando vita, in ogni giornata della Fiera, a eventi fortemente mirati a favorire l'incontro fra domanda e offerta, rispondendo così all'esigenza dei vignaioli di far degustare le proprie etichette a giornalisti di rilievo nazionale, buyers e importatori esteri, appassionati e ristoratori. Il Movimento Turismo del Vino Puglia sarà a disposizione dei visitatori per fornire informazioni sulla realtà vitivinicola pugliese e indicazioni sulle attività previste nel Padiglione.
Nelle prime due gornate, a partire dalle 11 si svolgeranno una serie di incontri dedicati a giornalisti, buyers, opinion leaders a cui verrà proposto un ipotetico viaggio dalla Daunia al Salento attraverso la degustazione di vini e prodotti tipici in abbinamento.
Sabato 5 aprile sarà invece interamente dedicato al work shop con i buyers internazionali 'Taste & Buy – Puglia' organizzato in collaborazione con Veronafiere e con il coordinamento del Movimento Turismo del Vino Puglia. Una straordinaria opportunità per 55 aziende espositrici che, in un'unica giornata e in un unico spazio, potranno stabilire importanti contatti con i mercati dei cinque continenti.
Domenica 6 aprile, giornata tradizionalmente aperta ai visitatori, si terranno due incontri con il Movinclub della Lombardia, gruppi di enoturisti che giungeranno appositamente a Verona per scoprire e degustare vini e prodotti tipici pugliesi.
Nella stessa giornata i visitatori potranno partecipare al gioco 'Caccia al sentore', una speciale 'caccia al tesoro' fra i vini e i vitigni di Puglia per scoprire, divertendosi, le note olfattive dei più noti vitigni autoctoni pugliesi: Negroamaro, Nero di Troia, Primitivo. Dopo aver annusato il sentore selezionato, i partecipanti degusteranno i vini, cercando di individuare quello in cui esso è presente con maggiore intensità. Al termine della degustazione, saranno svelati i nomi dei vini in cui, a insindacabile giudizio di una commissione di 'nasi professionisti', quel sentore si sarà rivelato più nettamente percettibile. Ai vincitori sarà donata una confezione di 12 bottiglie. L'assessore Russo consegnerà invece un attestato alle aziende produttrici del vino 'indovinato'.
Per sottolineare il valore dei vitigni autoctoni come veicolo di promozione e segno di identità culturale, in uno spazio adiacente all'area 'vino e territorio' sarà anche allestita la 'vetrina degli autoctoni', un'installazione artistica dedicata alle uve pugliesi.
Sempre nella giornata di domenica, dalle 15 alle 16, il Movimento Turismo del Vino Puglia, in collaborazione con l'AIS Puglia, curerà l'incontro-degustazione con una delegazione di giornalisti della stampa internazionale organizzato dall'Istituto per il Commercio Estero e dal titolo 'I tre vitigni autoctoni di Puglia'.

 

 




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