Villa Fidelia Bianco 2011 - In commercio la nuova annata

18/01/2013 Dopo un periodo di affinamento in barriques e poi un anno di invecchiamento in bottiglia è finalmente in commercio la nuova annata del Villa Fidelia Bianco.

Il 2011 è stato caratterizzato da un inverno ed una primavera abbastanza piovosi. Questo ha determinato una buona vigoria nelle piante ed un rapido sviluppo vegetativo. Piuttosto anomala poi si è rivelata la stagione estiva: dopo un luglio con temperature leggermente sotto la media, agosto e settembre sono stati all'insegna del caldo torrido, con temperature massime a sfiorare i 40°C, minima escursione termica tra giorno e notte e precipitazioni praticamente assenti.
Tutto ciò ha determinato un repentino aumento del contenuto zuccherino delle uve, ed un calo del peso medio degli acini, con conseguente calo di produzione, di circa il 30%.

La vendemmia è iniziata dopo Ferragosto con lo Chardonnay, a seguire il Grechetto nei primi giorni di settembre.

Le uve vengono vinificate separatamente. Quindi il vino affina in barriques, sui propri lieviti, per alcuni mesi ed poi in bottiglia per raggiungere la giusta maturità.

All'assaggio mostra note aromatiche di miele, nocciola, burro, vaniglia, su tenui sentori di pompelmo rosa e frutta esotica. Di buona densità e persistenza, con un finale ricco e balsamico, si presterà sicuramente ad un lungo invecchiamento. Infatti il Villa Fidelia Bianco 2011 può essere conservato per ancora una decina di anni, con la certezza di riscoprire un vino raffinato ed elegante.

Ideale in abbinamento a piatti a base di tartufo, nero o bianco, oppure zafferano, i cui aromi si esalteranno a vicenda.

La prima annata prodotta del Villa Fidelia Bianco è stata il 1990 ma la sua attuale identità si delinea a partire dal 1998, quando inizia la collaborazione con Riccardo Cotarella, il quale apporta importanti modifiche nella conduzione dei vigneti e nella vinificazione.

Il nome Villa Fidelia® deriva da una monumentale villa ottocentesca che sorge a circa 500 metri dall'azienda e che rappresenta la città di Spello dal punto vista storico e culturale.