TERREDORA: Bianco, rosso e verde, i colori della "nostra storia" per CANTINE APERTE

29/05/2011 Domenica 29 maggio 2011, TERREDORA riapre le sue porte al pubblico, nella festa, per eccellenza, del vino e dei suoi luoghi di produzione: CANTINE APERTE, appuntamento gioioso, ricco di momenti di approfondimenti per turisti sempre più, appassionatamente, informati. In collaborazione con SABINALBANO MODART GALLERY Bottiglie d'artista e vernissage in cantina con GLORIA PASTORE

MONTEFUSCO   Domenica 29 maggio 2011, Terredora riapre le sue porte al pub-blico, nella festa, per eccellenza, del vino e dei suoi luoghi di produzione: CANTINE APERTE, appuntamento gioioso, ricco di momenti di approfondimenti per turisti sempre più, appassionatamente, informati.
Nell'anno delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, anche Cantine Aperte vuole essere l'occasione per riscoprire le nostre comuni radici di cui sono disse-minati tanti luoghi di questa penisola, famosi, così come molti sconosciuti ai più.
Terredora ha preparato un programma d'iniziative all'insegna dei colori della 'nostra storia', di quella nazionale come di quella a dimensione territoriale più rac-colta, più individuale.
Cantine Aperte vuol essere un viaggio per scoprire le origini dell'eccellenza enoica chiamata Terredora, protagonista su tante tavole prestigiose in giro per il mondo.
A partire da domenica 29 maggio, nell'ambito della collaborazione con SABINALBANO MODART GALLERY, in esposizione in cantina, l'opera creata da GLORIA PASTORE con protagonista una bottiglia di GRECO DI TUFO LOGGIA DELLA SERRA.
Gloria Pastore vive e lavora a Napoli. Il suo lavoro è stato esposto sin dai primi anni Ottanta nelle principali rassegne espositive internazionali, ultima solo in ordine di tempo l'installazione di arte contemporanea 'Il pescatore di perle', presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, a maggio-giugno 2010.
Le opere di Gloria Pastore sono calco dell'arte, la sua persistenza nella memoria, il suo ricordo, la sua mummificazione, il negativo ed il positivo dello stesso enigma eternato e reso evidente. 
Vi aspettiamo numerosi.
Lo staff per Cantine Aperte
TERREDORA
VIA SERRA – 83030 MONTEFUSCO (AV)
Tel. 0825 968215
eventi@terredora.com

PROGRAMMA
Orario di apertura: 
10:00 - 17:00
Ogni 30 minuti: 
Visite guidate alla cantina e degustazione di due vini (durata stimata 30 minuti)
Visite guidate 'Alla scoperta della Verde Irpinia con Terredora' (durata stimata 60 minuti):
ai vigneti di Greco di Tufo Terredora in agro di Montefusco
allo spettacolare centro storico di Montefusco, fino al 1806, capo-luogo dell'Irpinia, ed, in particolare all' Antico Carcere Borbonico.
Il carcere - castello divenne tristemente famoso ai patrioti anti-borbonici. Vennero rinchiusi personaggi come Pasquale Stanislao Mancini, Francesco de Sanctis il conte Michele Pironti, i duca Ca-stromediano e Poerio e tanti altri. Dopo l'unita' d'Italia,
nel 1877, il carcere fu abolito e nel 1923 fu chiuso per sempre. Dal 1928 il castello di Montefusco é stato dichiarato monumento nazionale e, recentemente, è divenuto luogo del FAI.
Ore 12:00
Verticale di Fiano di Avellino 'Atmosfere di Bianco d'autore' 
Euro 10,00 a persona
Prenotazione obbligatoria
Ore 16:00 
Verticale di Taurasi 'Atmosfere di Rosso d'Autore'
Euro 10,00 a persona
Prenotazione obbligatoria

Apertura Serale: Ore 17:30 -  18:00
Ingresso su prenotazione a eventi@terredora.com
ore 18:00
Concerto di Musica popolare con il 
TRIO NAPOLINCATO
'Arrevajeno 'e piamuntise e partettero 'e bastimente'
L'Unità d'Italia cantata dal Sud
ore 19:00
Calice d' arrivederci 
Indicazioni stradali
Autostrada A16, Napoli – Bari, Uscita Benevento.
Svoltare alla prima a destra e, poi, a sinistra, seguendo le indicazioni per Monte-fusco, Dentecane e Venticano.
Attraversare l'abitato di Dentecane e superatolo, dopo circa km 2, sulla sinistra si trova l'ingresso di Terredora.