TERREDORA NEL SEGNO DI CANTINE APERTE

26/05/2007 Domenica 27 maggio 2007 Nel wine day torna Spazio live Suono Divino

MONTEFUSCO L'edizione 2007 di Cantine Aperte, manifestazione targata Movimento Turismo del Vino, vedrà Terredora rinnovare il suo legame con gli appassionati di vino e di percorsi nel segno del vino.

 

La manifestazione avrà un'apertura libera in mattinata: 10:00 –14:00.

 

Visite in gruppo, ogni mezz'ora, alla moderna cantina e degustazione di alcuni dei vini che hanno reso celebre Terredora in giro per il mondo.

Nel proscenio naturale dei luoghi di produzione, vanno in scena i grandi bianchi, gli assi che hanno portato Terredora alla Nomination nella categoria 'Wine Maker dell'anno' - vini bianchi – all' 'Internazional Wine Challange 2006.

Di pomeriggio la manifestazione continuerà con ingresso alle ore 16:30. L'apertura sarà su prenotazione, con la visita guidata programmata alle 17:00 e che farà da prologo alla grande novità di Cantine Aperte 2007.

 

In occasione della grande festa del vino, per la prima volta un finale dalle atmosfere suggestive con Spazio live suono diVino, seconda tappa del progetto avviato a settembre 2006 con Benvenuta Vendemmia e voluto per rendere la cantina uno spazio vitale in tutti i sensi.

 

Un pomeriggio con protagonista il jazz e le sue atmosfere: sotto le luci dei riflettori il Trio di Salerno, composto dal pianista, compositore e arrangiatore Guglielmo Guglielmi, dal contrabbassista Aldo Vigorito e dal sassofonista Sandro Deidda.  Inusuale trio sax, pianoforte e contrabbasso presenta un repertorio di temi originali a standard arrangiati, con qualche omaggio alla musica da film degli anni Settanta. I tre componenti, presentano le proprie composizioni con un sound misurato ed elegante, realizzando una sintesi matura di stili e generi diversi.  

 

La scelta di questi tre musicisti rinnova lo speciale legame fra gli antichi Due Principati: 'jazz & wine' vede in scena alcune dell'eccellenza di queste due terre, l'Irpinia perla dell'enologica campana e Salerno la New Orleans italiana per l'incredibile quantità di jazzisti e non solo emersi negli ultimi anni.

 

Finale con un happy hour che rivisita la gastronomia irpina, a cura di uno dei suoi pilastri, l'Antica Trattoria Martella e il brindisi d' arrivederci all'anno prossimo.

Una festa del vino per gli amanti del jazz e non, nel nome di Terredora accreditata sempre più come produttore d'eccellenza, tanto da aver guadagnato, sul finire del 2006, un prestigiosissimo riconoscimento: il 76° posto nella classifica dei top 100 dell'anno redatta da Wine Spectator per la Falanghina Irpinia 2004.

Per le prenotazioni:

fax 0825963022

eventi@terredora.com