Cambio al vertice del Movimento Turismo del Vino Toscano

19/01/2004 Gioia Milani passa il testimone a Luigi Giovanni Cappellini del Castello Da Verrazzano.

Dopo tre anni di mandato, Gioia Milani, lascia la presidenza del Movimento Turismo del Vino della Toscana, per impegnarsi totalmente nell'azienda agricola di famiglia nella quale produrrà Chianti Classico. 'Sono stati tre anni impegnativi durante i quali con il Consiglio abbiamo portato avanti progetti per il raggiungimento degli obiettivi che il Movimento ha da sempre: promuovere il vino ed il territorio attraverso iniziative che mettono in contatto i produttori con gli appassionati di vino'. Il Movimento Turismo del Vino Toscano, di cui fanno parte quasi 200 cantine, ha nominato suo presidente Luigi Giovanni Cappellini, titolare dell'azienda Castello da Verrazzano di Greve in Chianti, confermando il Consiglio.
' Voglio intendere la mia presidenza come pieno servizio agli associati, ha dichiarato Luigi Giovanni Cappellini, durante il suo intervento di insediamento tenutosi nella cornice del Castello da Verrazzano. Pertanto intendo visitare le varie realtà associate al Movimento per conoscere le loro attività, il loro mondo e le loro aspettative. In maniera particolare, continua il neo presidente, è mio desiderio identificare le motivazioni degli associati cercando di interpretarle positivamente, valorizzare i punti di coesione sapendo che la nostra Toscana dispone di una varietà meravigliosa di realtà tra loro molto diverse. Il saperle valorizzare e rappresentarle tutte sarà la sfida della mia presidenza e della qualificata squadra che mi affianca'.
Il Movimento Turismo del Vino nato nel 1993 da un'idea di Donatella Cinelli Colombini, produttrice di Brunello di Montalcino, in pochi anni ha trasformato l'Italia nel Paese delle Cantine aperte. Oggi è una realtà che unisce oltre 900 cantine disseminate in tutta Italia. In Toscana i soci sono quasi 200, rappresentativi di tutte le zone di produzione.
' In virtù del grande potenziale che esprime l'associazione su tutto il territorio nazionale, come primo punto operativo ho annotato che dobbiamo lavorare con le altre regioni per ottenere la definitiva ratifica ministeriale per poi relazionarci in maniera corretta e continuativa alle amministrazioni e istituzioni regionali'.
Un segmento del turismo con un giro d'affari stimato in 2,5 miliardi di Euro con una proiezione di crescita dell'8% in termini di presenze e del 10% in termini di fatturato (dati forniti dal Movimento Turismo del Vino nazionale).
' Il MTV ha la paternità consolidata dell'evento clou che associa il turismo e il vino, cioè la giornata delle Cantine Aperte, continua Luigi Giovanni Cappellini, quindi già da subito intendo lavorare per consolidare e anzi sviluppare questa iniziativa che solo in Toscana già l'anno scorso ha coinvolto oltre 20.000 persone. Tra l'altro intendendo riproporre il magico abbinamento macchine d'epoca e visite in fattoria e magari produrre anche un'apposita mappa e un 'quaderno' per le degustazioni come corredo-ricordo per tutti i nostri enoturisti'.
Il cammino per giungere a quell'evento vede già degli importanti passi intermedi, i prossimi sono la fiera del turismo a Milano la BIT e il Vinitaly a Verona. Anche in questi eventi il MTV toscano avrà da fare la sua parte gestendo il Wine bar di rappresentanza della regione Toscana come fu lo scorso anno, e soprattutto potrà disporre di nuovi progetti come la 'Wineandfoodagency' che potranno immediatamente trasformare i contatti di fiera in opportunità d'affari per i soci.
' I non facili momenti dell'economia credo potranno altresì essere occasioni nelle quali si dovrà finalmente valorizzare appieno l'alto profilo dell'offerta enoturistica e agrituristica toscana. La regione è sicuramente leader nello scenario mondiale, afferma il neo Presidente, e con il suo unico mix di arte, natura e specialità gastronomiche offre la massima attrattiva alla vera elite del terzo millennio. Alle persone che sempre più ricercheranno un momento di quiete per gustare una gastronomia genuina e non omologata, in un'atmosfera familiare circondata da un paesaggio carico di storia e bellezza naturale. D'altronde la mia esperienza in azienda, confida Cappellini, mi porta a valutare con grande interesse quanto sperimentato a Verrazzano in termine di attrattiva della storia, dei nostri vini ed anche il nostro saper fare per valorizzarli, tanto che mi sento di poter dare serenamente il mio contributo a chi lo vorrà aderendo al Movimento'.




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