CANTINE APERTE 2005

19/05/2005

 

Cantine aperte è un evento nazionale. E' l'evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. L'ultima edizione ha registrato la partecipazione di circa un milione di enoturisti (più della metà giovani), dimostrando così che le Cantine si pongono quali ambasciatrici dei distretti rurali d'eccellenza, scelti da sempre più numerosi e consapevoli consumatori.

Cantine Aperte si svolge annualmente nell'ultima domenica di maggio. L'evento attira l'attenzione di turisti e residenti, incuriositi dalla manifestazione che rappresenta il primo segnale di apertura, dialogo e contatto diretto e la possibilità di fare un'esperienza di grande interesse culturale e valore umano.

Dalla prima edizione svoltasi nel 1993 ad oggi, la manifestazione ha riscosso un successo costante ed una crescita esponenziale. Il successo è dovuto al graduale coinvolgimento di tutto il territorio ed alla conseguente consapevolezza dei produttori stessi che, con il passare del tempo, vedevano svilupparsi potenzialità di accoglienza inattese, fino a raggiungere le cifre sorprendenti dell'ultimo anno: oltre 1000 cantine aperte sull'intero territorio nazionale per un milione di enoturisti entusiasti.

Gli obiettivi sono: meno quantità e più qualità. Cultura, promozione ma anche la diffusione dell'idea del grande giorno di festa del vino e dei suoi territori con forte tradizione enogastronomia

 

Ma che cos'è il Movimento Turismo del Vino?

Articolato in Associazioni regionali indipendenti e protagoniste nelle varie regioni, il Movimento Turismo del Vino, organizza ogni anno eventi di rilevanza nazionale (Cantine Aperte – ultima domenica di maggio, Calici di stelle – 10 agosto e Benvenuta vendemmia – ultima domenica di settembre).

Anche la Valle d'Aosta ha una sua sezione locale e coordina questi eventi benché per il momento le sue energie siano solo focalizzate nell'organizzazione dell'evento di maggiore rilevanza: Cantine Aperte. Essa ha sede c/o l'Institut Agricole Régional – reg. La Rochère 1/a AOSTA (tel 0165/215811).

Ventuno le imprese che in questa edizione apriranno le porte agli enoturisti disseminate sull'intero comprensorio vitivinicolo regionale:

-          La cooperativa 'Cave du vin blanc de Morgex et de La Salle' – str. Les Iles, 19 - Morgex (0165/800331) Sono previste degustazioni della vasta gamma di prodotti ottenuti da diverse tecniche di vinificazioni del vitigno Prié Blanc – biotipo Blanc de Morgex et de La Salle; visite in cantina accompagnate dall'enologo Telloli Gianluca. Per i cultori del cibo raffinato il ristorante sovrastante la cooperativa propone piatti tipici in abbinamento ai vini locali.

 

-          L'azienda vitivinicola di Vevey Marziano viale del Convento - Morgex (0165/808931) proporrà degustazioni guidate dei suoi prodotti ottenuti dalla vinificazione del vitigno Prié Blanc – biotipo Blanc de Morgex et de La Salle nella sua nuova struttura.

 

-          L'azienda vitivinicola Maison Vevey Albert è condotta dai figli Mario e Mirko (0165/808930). Gestita a livello famigliare, è la tradizione personificata. Da assaggiare il loro vin blanc de Morgex et de La Salle dai tenui riflessi verdi e dal profumo di erbe di montagna. Un leggero residuo di gas carbonico naturale come un tempo si voleva, rende apprezzabilissimo questo prodotto.

 

-          La cooperativa Co-Enfer (0165/99238) nella nuova e moderna cantina proporrà, degustazioni dei suoi prodotti ottenuti dalla sapiente lavorazione dei vitigni Petit Rouge e Pinot Nero.

 

-          Vera novità del 2004 per quanto riguarda la manifestazione in oggetto e rinnovata in questa edizione, è l'azienda di Monteleone Robertino (0165/904645), che ha saputo dar vita nel cuore della collina di Saint Pierre nell'antica patria del Torrette ad un impresa familiare. Spettacolari le cantine a volta ristrutturate dove matura non solo il rosso ma anche un sapiente Pinot Grigio vendemmia tardiva.

 

-          Nella stessa zona vi è la possibilità di visitare e degustare i vini dell'azienda Podium in Saint Pierre. Nata da un idea di due Svizzeri Bregy e Gillioz di colonizzare un'antica zona viticola nel comune di Villeneuve con Petite Arvine e Pinot Grigio, si propone l'assaggio di un grande passito dei due vitigni fermentati e affinati in barriques.

 

-          La cooperativa 'Cave des Onze Communes' fraz. Urbains, 14 – Aymavilles (0165/902912). Numerose sono le sue specialità ottenute dalla lavorazione di altrettanti vitigni provenienti da undici comuni. Inutile elencare le tipologie dei suoi prodotti. Sono previste visite nei locali di trasformazione guidate dal presidente Darensod Dino. Si consiglia di degustare gli ultimi nati: un Torrette DOC da uve biologiche e un vendemmia tardiva Le Chapiteau.

 

-          L'azienda vitivinicola Les Cretes di Charrere Costantino & C loc. Villetos, 50 – Aymavilles (0165/902274). Un azienda privata, leader nel settore che spesso assume un ruolo di portavoce valdostano sull'intero territorio nazionale e non solo. Sono previste visite nei locali di trasformazione, degustazioni di vini pluripremiati nei vari concorsi enoologici. Le musiche de I Trouveurs Valdotains allieteranno il pomeriggio.

 

-          L'azienda vitivinicola Feudo di San Maurizio fraz. Cré, 26 – Sarre (338/3186831). Piccola azienda voluta da alcuni amici ed in crescita esponenziale propone una gamma di prodotti ottenuti dalla vinificazione di vitigni internazionali ed autoctoni. Interessanti i locali adibiti all'accoglienza di minuti gruppi di visitatori.

 

-          Iimperativa è la visita dell'azienda Lo Clocher di Charrère Danilo in Jovencan. Garantito il futuro di questa neo azienda che propone vini ottenuti da vitigni coltivati in quella parte di valle esposta a nord denominata Enver. Equilibri tra acidità struttura e profumi.

 

-          L'Institut Agricole Régional loc. La Rochère 1/a – Aosta (01657215811). Vera e propria istituzione in Valle d'Aosta, propone la degustazione della sua vastissima gamma di prodotti. Per l'occasione si potrà visitare la nuovissima e modernissima struttura fortemente voluta per la valorizzazione delle uve autoctone locali. per l'occasione si potranno degustare alcune microvinificazioni sperimentali di alcuni vitigni di nuova introduzione e autoctoni in selezione. Sono previste visite nei locali di trasformazione guidate dal responsabile di settore vegetale dott. Rigazio Luciano.

 

-          L'azienda vitivinicola Maison Vigneronne dei f.lli Grosjean loc. Ollignan, 1 – Quart (0165/765704). Plurigenerazionale è il termine più adatto a questa impresa. Previste degustazioni della vasta gamma di prodotti in un'atmosfera familiare. Si consiglia la visita, accanto ai vecchi locali la nuova struttura voluta ed ideata da un grande enologo: Grosjean Vincenzo.

 

-          La distilleria e prosciuttificio La Valdotaine zona industriale, 2 – Saint Marcel (0165/768919). Non poteva mancare nel ricco panorama vitivinicola locale, una distilleria; che propone attraverso l'assaggio dei suoi numerosi distillati l'impegno pluridecennale di un uomo: Franco Zublena. Sono previste visite nei locali di distillazione e non solo: infatti la stessa azienda produce confetture di frutta e Prosciutti DOP.

 

-          La cooperativa La Crotta di Vegneron p.zza Roncas, 2 – Chambave (0166/46670). Numerosissime le tipologie di vino da degustare: un paniere ricco di varietà vinificate in modi differenti. Da assaporare l'ultimo nato il Refrain frutto di una collaborazione tra la stessa cooperativa e la Cave du vin blanc de Morgex et de La Salle. Previste visite in cantina accompagnati dall'enologo Andrea Costa.

 

-          La cooperativa La Kiuva fraz. Pied de Ville, 42 – Arnad (0125/966351). L'azienda propone degustazioni guidate della propria produzione visitando i locali di trasformazione. Interessante l'assaggio dell'Arnad-Montjovet Doc affinato in barriques..

 

-          L'azienda vitivinicola Bonin Dino fraz. Pied de Ville, 13 – Arnad (0125/969938). Numerosa la gamma dei prodotti proposti da Dino figlio d'arte assieme al padre Cesarino Bonin. Curiosi il suo Pinot Nero vinificato in bianco e il suo ultimo nato derivato da una vendemmia tardiva.

 

-          La cooperativa Caves coop. De Donnas via Roma, 97 – Donnas (0125/807096). Inevitabile la visita in questa azienda detentrice del primato di aver ottenuto per primi la doc nella propria località. Previste visite in cantina e nei locali di affinamento del proprio nebbiolo che deve riposare per ben due anni in grandi fusti di rovere prima di essere posto in commercio. Sull'onda delle vendemmie tardive, tra gli ultimi riconoscimenti del recente disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata, è indispensabile degustare il Dernier soleil vino da tavola ottenuto dall'appassimento di uve Pinot Grigio.

 

-          Tra le novità dell'edizione 2005 di CANTINE APERTE spicca l'azienda Chateau Feuillet di Fiorano Maurizio – loc Chateau Feuillet, 12 - Saint Pierre (0165/903905). La neo casa vitivinicola è l'ennesima icona del successo del comparto agricolo enologico valdostano. Nata di recente dalla sfida di un giovane nel coltivare la terra nel cuore della zona Torrette è divenuto ora esempio da seguire.

 

-          Anche l'azienda DI BARRO di Rini Stefania Elvira – loc Chateau Feuillet, 8 - Saint Pierre, si è affiancata finalmente alla folta squadra di CANTINE APERTE. Tra le prime a produrre in valle vini di qualità, Elvira è affiancata dal marito Andrea Barmaz insegnante presso l'institut agricole régional.

 

-          Altra novità per quanto riguarda la manifestazione è l'ufficiale ingresso dell'azienda Lo Triolet di Marco Martin – fraz. Junod, 7 – Introd (0165/95437). Già tecnico incaricato per l'assistenza regionale in viticoltura ed enologia Marco da sempre appassionato del settore ha finalmente realizzato il suo sogno quello di divenire produttore di vini. Da visitare il suo nuovo stabilimento nel quale ha espresso il suo gusto dei particolari sia funzionali che estetici. Vasta la sua gamma nel quale spicca un curioso vino da tavola rosso Coteau barrage.

 

-          E non per ultimo l'azienda vitivinicola di Brunet Piero – via valdigne, 139 – Morgex (0165/809120). Bizzarro personaggio che a partime è viticulteur-encaveur di vino a doc Blanc de Morgex et de La Salle. Certamente meritevole di una visita saprà coinvolgere il turista con la sua passione. Un consiglio: insistete nel richiedere un assaggio di uno spumante metodo classico nato dalla collaborazione con l'amico Andrea dell'azienda Di Barro in cui sapientemente sono vinificati l'autoctono Prié blanc con l'internazionale Chardonnay.

 

Partner ufficiali della manifestazione sono, oltre al salumificio Maison Bertolin, l'azienda Agricola Bonne Vallée di Chappoz fraz. Clapey – Donnas che propone un assaggio di vita familiare contadina attraverso i propri prodotti dolciari ottenuti dalla lavorazione di cereali direttamente coltivati in azienda .

 

Il Gruppo Attacchi Valle d'Aosta diretto da Tiziano Bedostri offre anche quest'anno in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino, la 4° edizione de 'un viaggio a cavallo alla scoperta delle vigne, dei vini e dei castelli della Valle d'Aosta'. (Per informazioni tel. 348/2312390 – 0165251247).

Madrina della manifestazione è sempre l'AISM (associazione italiana sclerosi multipla) a cui i proventi della vendita dei bicchieri serigrafati ricordo dell'evento andranno i proventi.

 

A proposito di orari: la manifestazione aprirà i battenti alle ore 10am e si concluderà alle ore 18pm.