Naturalmente CANTINE APERTE 2010- Valle d'Aosta 18ma Edizione

27/04/2010 Appunti poetici per l'edizione 2010 di NATURALMENTE CANTINE APERTE

Naturalmente CANTINE APERTE®!!


Movimento Turismo del Vino – Valle d'Aosta
 

18a Edizione

30 maggio 2010

 

Elegantemente…. così, con delicatezza, quasi di soppiatto e in sordina, sorda nel fragore delle prime edizioni… senza preavviso pareva non sostenesse il ritmo frenetico di quest'epoca consumistica e così avida. Non ci credevano i maligni, i malpensanti, 'sarà un fuoco di paglia' dissero… 'due o tre edizioni e poi si scorderanno'. Invece no... e non nascondo un certo compiacimento! Sembra solamente ieri quel del 1993 quando il pensiero prese forma.

E diviene maggiorenne quell'idea diafana... dell'apertura al mortale delle cattedrali ove il frutto, con sapiente e atavica cultura si trasforma in vino. O l'incontro con colui dalle mani ruvide ma così vigorose che è artefice nel racchiudere, conservando nel tempo l'energia del prodotto della terra e godere, anche solo per un istante della sua saggezza…. Mentre è cosi piacevole lo stordimento delle sue parole da inebriare la mente come il suo vino, talvolta avvolgente come una calda coperta, talora intrigantemente fresco e frizzante come una mattina di maggio....

CANTINE APERTE® è semplicemente sensazione. Fremiti sulla pelle dovuti a sbalzi termici entrando nei freschi locali, talvolta dalle tenue luci, vaghi sentori di muffa e silenzio nel rispetto del tempo immobile dove il vino riposa; inebriante la modestia del devoto silenzio intersecato da perle di saggezza dell'uomo di terra che dai modi garbati trasmette conoscenza…

Clima, territorio, pratiche enologiche, varietà di vite e passione tanta, tantissima, sono gli attributi che risuonano nell'aria e il mortale ne fa tesoro pur riconoscendo l'impossibilità di memorizzare e nella speranza di ripetere quelle parole… che forse rimarranno solo nel cuore. Perché il protagonista è il tutt'uno: loro, gli artefici  e poi il consumatore, l'ambiente, l'aria, la luce, il sole, il terreno e l'acqua… il sudore! È l'attimo, gli amici, l'incontro, la festa… la felicità, la gioia!

Piccoli grandi occhi di Marco e suo padre Renato, il vigore di Andrea ed Elvira, la produttiva astuzia di Maurizio e la corroborante Daniela donna d'altri tempi; la cultura immensa di Mario e il sempre impegnato Marziano o Corrado, grande lavoratore; Michel imprenditore per eccellenza, o la storia impersonificata  di Vincent e i suoi fratelli, o ancora Dino così lontano ma allo stesso tempo vicino; l'accoglienza famigliare di Luciana ed Hervé, la forza di Elio così impaziente o l'intelligente gioventù di Pierphilippe; Nicola industriale ma con forti radici agricole, e Danilo dalla forte personalità… e tutti quelli che hanno unito le loro forze per limitare intelligentemente i sacrifici. A loro, già esperti, si uniscono quest'anno Stefano promettente imprenditore, Fernanda che con il figlio Omar oggi raccolgono i frutti di una scelta a suo tempo azzardata e Alberto sognatore e dalle solide speranze….

Ed ora a voi enoviandanti, libero arbitrio nella scelta di uno o dell'altro scegliendo l'itinerario più congeniale, con la naturalezza di scoprire le sorprendenti iniziative di ognuno ma con l'invito di mai scordare di bere consapevole a tutti, non solo al pubblico più giovane.

Naturalmente CANTINE APERTE®, con un piccolo contributo all'Associazione Italiana per la lotta contro la Sclerosi Multipla con l'intento di donare un aiuto a chi è meno fortunato. Dalle ore 10 alle ore 18.

 

                                                                                                    A nome di tutte le CANTINE APERTE® Valdostane

                                                                                                           Il loro presidente