il portale dell'enoturismo

 

 
Presidenti
 

Nazionale: Carlo Pietrasanta

 
Carlo Giovanni Pietrasanta è un vignaiolo lombardo, titolare dell’azienda agricola Pietrasanta Vini e Spiriti nella collina di Milano, a San Colombano. Presiede il Movimento Turismo del Vino Lombardo, prima associazione regionale costituita nell’aprile 1997, fin dalla sua nascita.

Tra i soci fondatori del Movimento Turismo del Vino nazionale, è da sempre promotore in Italia e all’estero dell’enoturismo. Attento alle richieste del pubblico degli eno-appassionati, ha creato ed inserito nell’attività regionale “Benvenuta Vendemmia” nel 1997 ed il “Giro Cantine” nel 2001, successivamente proposti a livello nazionale.


Abruzzo: Nicola D'Auria

 
Nicola D’Auria, 47 anni, è nato e vive ad Ortona. Dopo il diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, inizia il suo percorso professionale partendo come operaio nell’azienda paterna. Si dedica poi alla formazione nel settore dell’enologia, dell’olivicoltura e delle energie, contribuendo alla crescita delle diverse società gestite come amministratore e presidente. Il suo poliedrico impegno imprenditoriale vede la collaborazione dell’intera famiglia, che nobilita ogni sua scommessa unendola al nome della madre Dora Sarchese. Nicola D’Auria è stato via via chiamato a ruoli di crescente responsabilità in prestigiose associazioni locali, regionali e nazionali, non solo del settore vitivinicolo ma in quello culturale, sociale e delle rappresentanze aziendali. Marito di Anna Rita e padre di Doralinda e Domenico, oggi Nicola D’Auria è Presidente del Movimento Turismo del Vino Abruzzo, oltre che segretario e consultore della Delegazione di Chieti dell’Accademia Italiana della Cucina.


Basilicata: Filomena Ruppi

 
Filomena Ruppi (Filena come viene da tutti chiamata) nasce a Locorotondo il 4 agosto 1957.
La cittadina pugliese e la famiglia di origine lasciavano presagire la sua futura attività. Sin dalla nascita ha sempre “respirato” i profumi del vino. La sua abitazione, infatti era in una cantina ed i suoi ‘giocattoli’ erano tubi, pompe, ma anche beute e matracci. Suo padre ,infatti , era il fiduciario di una grossa ditta piemontese che aveva cantine in Puglia (a Locorotondo , ma soprattutto nella zona del Primitivo, Manduria, Sava) ed in Sicilia. Praticamente non ha mai perso una vendemmia in 55 anni e non solo nella sua cittadine di origine, Locorotondo, ma anche nel Salento ed in Sicilia. Il suo grande maestro è stato il papà che le ha insegnato a gestire una cantina, a relazionarsi con il personale, ad essere prima di tutto capaci in prima persona di eseguire le mansioni più banali per poter essere in grado di dare delle direttive. La sua prematura dipartita le creò un certo disorientamento anche perché la ditta piemontese decise di ridimensionare le proprie attività in Puglia chiudendo gli stabilimenti, o affidandone la gestione ad altri. Nel 1990 incontra, a Locorotondo, nel corso di una “Giornata dell’Enotecnico”, un produttore della Basilicata: Donato D’Angelo con il quale l’anno dopo convola a nozze.

Laureata in viticoltura ed enologia e sommelier da oltre trenta anni, è membro della commissione di degustazione del vino “Aglianico del Vulture” presso la Camera di Commercio di Potenza. È titolare insieme al marito Donato D'Angelo (pioniere nella produzione di Aglianico del Vulture) dell’”Azienda Agricola D'Angelo”, nella zona tipica di produzione dell’Aglianico del Vulture, che conta circa 15 ettari di vigneto.


Calabria: Pier Luigi Aceti

 
Pier Luigi Aceti, titolare dell’azienda vitivinicola Piccole Vigne ad Aprigliano, nei Casali di Cosenza, rappresenta la terza generazione di un'attività iniziata nel 1919 dal nonno Pietro e proseguita poi dal padre Attilio fino al 1983.
Responsabile della sezione calabrese del Movimento Turismo del Vino fin dal 1996, si è reso protagonista di una variegata serie di attività volte alla ripresa produttiva dei Casali di Cosenza e allo sviluppo di uno spirito cooperativistico nell’area.
Oltre all’attività agricola di famiglia, è impegnato anche nella progettazione e gestione di progetti di marketing territoriale e turistico sul territorio calabrese.


Campania: Maria Paola Sorrentino

 
27 anni, una laurea specialistica in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici con 100 e lode, da sempre impegnata in Wine Tours & Testing presso Sorrentino Vini srl. Il primo commento ufficiale della neo presidente: "Ho sempre creduto nel Movimento del Turismo del Vino, la nostra azienda ne ha fatto parte fin da subito e abbiamo indirizzato il nostro lavoro, supportato da studi di settore, verso un concetto migliore di accoglienza in cantina e in vigna sul Vesuvio. Il turismo enogastronomico si inserisce a pieno titolo nel nuovo trend del turismo culturale, inteso come volontà di appropriazione dell’essenza di un luogo e della comunità che vi abita, con i suoi costumi, le sue tradizioni e le sue abitudini. Il turismo del vino è in una fase di forte evoluzione diventando un'importante volano per le aziende di trasmettere il proprio lavoro e il proprio territorio in un contesto sempre più internazionale."


Emilia-Romagna: Alberto Fiorini

 
Alberto Fiorini di Podere Fiorini e Torre dei Nanni, modenese, è il nuovo Presidente del Movimento Turismo del Vino Emilia Romagna nominato dopo Francesco Lambertini, Tenuta Bonzara; quest’ultimo ha guidato l’associazione con grande dedizione, per due mandati consecutivi.

La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione riunitosi mercoledì 19 febbraio alla cantina Palazzona di Maggio a Ozzano dell’Emilia (Bo) che all’unanimità ha votato per il passaggio del mandato da Lambertini a Fiorini.

Alberto Fiorini ha presentato un programma di attività per il triennio volto a creare iniziative e visibilità per le cantine associate che non sia focalizzato solo su Cantine Aperte. L’idea centrale è quello di creare interesse verso le cantine tutto l’anno con la ricerca di collaborazioni e sinergie con istituzioni, privati ed altre associazioni.
Queste le parole del nuovo Presidente ‘Mi occupo della conduzione delle due cantine familiari e credo fortemente nelle potenzialità offerte dal turismo enogastronomi come fulcro per creare opportunità di crescita e non solo, per tutte le cantine e per i ristoranti, attività artigianali sul territorio regionale. Cercherò di svolgere questo mio mandato con pieno spirito associativo di apertura verso il nuovo e incentrato su collaborazione e partnership con chi vorrà, con entusiasmo, credere in questa associazione’.




Friuli-Venezia Giulia: Elda Felluga

 

Lazio: Rossana De Dominicis

 
Rossana De Dominicis nasce a Roma il 27 marzo del 1943. Dal 1994 è Presidente del Movimento Turismo del Vino del Lazio dove attraverso marketing strategico di comunicazione ha incrementato la valorizzazione del territorio laziale, dei suoi vini, dei suoi prodotti tipici e reso più responsabile il consumo del vino attraverso la visita diretta delle cantine, insegnando a scegliere. Organizza durante l’anno cinque manifestazioni, riservate alle cantine socie del Movimento Turismo del Vino:nel  mese di maggio “Cantine Aperte”, ad agosto “Calici di Stelle”, a settembre “Benvenuta Vendemmia”, a novembre “San Martino in Cantina” e a dicembre “Natale in Cantina”.

Ha collaborato, in qualità di Presidente del Movimento del Turismo del Vino del Lazio, insieme ai Presidenti di tutte le Regioni di Italia del Movimento Turismo del Vino Nazionale alla stesura della Legge Nazionale sulle Strade del Vino approvata, dopo varie elaborazioni, nel 1999 ed emanata come “Disciplina delle Strade del Vino”, Legge 27 luglio 1999 n. 268. Su richiesta della Regione Lazio ha collaborato alla stesura della Legge Regionale L.R. 03 Agosto 2001, n. 21 “Disciplina delle strade del vino, dell’olio d’oliva e dei prodotti agroalimentari tipici e tradizionali”. Nel 2004 ha collaborato attivamente alla realizzazione della Guida “Giravino” ed ha realizzato, in collaborazione con tutte le Regione dell’Associazione Nazionale il “Decalogo dell’accoglienza” (parametri che deve avere un’azienda vitivinicola per poter ricevere gli enoturisti). Nel 2008 ha collaborato alla certificazione di qualità sull’Accoglienza in Cantina con l’Ente Certificatore “3° Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria”.

In qualità di Presidente del Movimento Turismo del Vino del Lazio ed esperta in Comunicazione di Impresa, finalizzata all’Enoturismo è chiamata dall’Università Roma Tre, facoltà di Lettere Moderne, a tenere lezioni di Enoturismo per il Master sui Turismi Alternativi.



Liguria: Paolo Ruffino

 
Paolo Ruffino, viticoltore ligure di Varigotti nell'azienda di famiglia Punta Crena, presiede la giovanissima associazione regionale Movimento Turismo del Vino ligure, con la convinzione che, "la dove i vigneti degradano a picco sul mare" l'enoturismo possa essere forma di cultura e risorsa economica, anche di questa piccola regione costiera.


Lombardia: Caterina Brazzola

 
Caterina Brazzola, nata a Milano nel 1960, impegnata da sempre nell’Azienda di famiglia – Montelio – in Oltrepo’ Pavese è stata una delle fondatrici del Movimento Turismo del Vino Lombardo. E’ stata Consigliere Comunale e Consigliere del Consorzio Vini Oltrepo’ Pavese. Attualmente è VicePresidente di Confagricoltura Donna Lombardia, associazione che si occupa dell’imprenditoria agricola femminile lombarda. Con la sorella Giovanna e i figli porta avanti con convinzione la qualità dell’accoglienza in Cantina.


Marche: Serenella Moroder

 
Serenella Moroder è nata nel 1959 in Calabria e ha vissuto a Roma fino al 1983. Sposata con Alessandro, ha due figli, Marco e Mattia. Con la nascita del primo figlio decide di interessarsi direttamente, insieme al marito, dell'azienda di famiglia, appartenente ai Moroder fin dai primi del 1700, situata all'interno del parco del Conero. E’ l’inizio di un'intensa avventura umana e imprenditoriale. Negli anni vengono reimpiantati i vigneti e rinnovata e ampliata la cantina, trasformando un’azienda semi-abbandonata in uno spazio produttivo dalle molteplici potenzialità di sviluppo, in grado di coniugare innovazione e tradizione. Nel 1999 Serenella Moroder riceve l’investitura a Cavaliere dell’Accademia della Crescia e dal 2005 è Gran Maestro dei Cavalieri della Crescia. Ha rappresentato l’Agricoltura in Camera di Commercio di Ancona nel Comitato dell'Imprenditoria Femminile, per promuovere, sostenere e diffondere la cultura di impresa al femminile. Da luglio 2008 è presidente regionale di “Terranostra”, associazione della Coldiretti che si preoccupa di valorizzare gli agriturismi del territorio. Dal 2010 al 2012 è stata Assessore Regionale delle Marche e dal 2009 è consigliere comunale in Ancona.


Molise: Gabriele Di Blasio

 
Nato a Termoli 43 anni fa, è sposato con Isabella e padre di Francesco e Giulia. Quasi astemio fino ai 30 anni, è rimasto folgorato a Torino, in un Salone del Gusto del 2000, dove si è innamorato della filosofia Slow Food per un cibo “buono, pulito e giusto”. Rientrato a casa ha iniziato a frequentare corsi sul vino, sui formaggi e sui salumi, e la passione iniziale si è trasformata piano piano fino a farne quasi una professione. Dopo essere stato delegato AIS della provincia di Campobasso, è stato nominato a giugno 2012 Presidente del Movimento Turismo Vino del Molise. E' tuttora degustatore ufficiale e relatore ai corsi AIS, e delegato e relatore ai corsi Onaf.


Piemonte: Maurizio Vellano

 
Presidente del Movimento Turismo Vino Piemonte dal 2011, Maurizio Vellano è nato 52 anni fa a Camino (Alessandria), nel Basso Monferrato. Nel 1982 ha creato una software house; è passato quindi all’autronica con una società, diventata ben presto leader mondiale del settore. Trascorrendo lunghi periodi all’estero, si è confrontato con l’evoluzione del mercato USA, soprattutto nel settore del marketing enoturistico. Tornato in Italia ha trasformato l’azienda vinicola di famiglia in Cà San Sebastiano Wine Resort SPA, ben presto diventato banco di prova per strategie di marketing innovative che, dopo aver reso la struttura un caso di successo, ora propone ad altre strutture private e a soggetti pubblici.


Puglia: Sebastiano de Corato

 
Nato a Bari nel 1972, porta il nome del nonno che ha fondato le cantine Rivera nel 1950. Dopo l’infanzia nella masseria di famiglia ad Andria si trasferisce a Bari, dove completa gli studi in Economia e Commercio. Prima di approdare nell’azienda di famiglia, dove oggi è responsabile commerciale e marketing, matura significative esperienze di mercato all’estero. Cosmopolita amante dell’enogastronomia, appena può trova il relax nel suo trullo con la moglie e i due figli. Convinto assertore dell’utilità della vita associativa, è Vicepresidente dell’AGIVI - Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani - dal 2004, consigliere dell’UIV - Unione Italiana Vini - e Presidente del MTV Puglia dal 2012, dopo avere seguito come consigliere e Vicepresidente l’associazione sin dalla sua nascita


Sardegna: Valentina Argiolas

 
Valentina è nata nel 1977, in una famiglia di viticultori a Serdiana, nelle campagne del sud della Sardegna. Sin da piccola coinvolta nella vita della cantina, giocando a nascondino tra le barrique, e le cassette utilizzate per la vendemmia,e come cameriera per gli eventi che si sono svolti in cantina.La cantina è stata fondata da Antonio Argiolas, suo nonno e patriarca, che anche se ha affidato la cantina ai figli, ha continuato a dare il suo prezioso contributo sino all'età di 103 anni. Valentina si è laureata in Economia e Commercio, e si occupa di marketing e PR.Il suo ruolo è quello di raccontare al mondo i vini Argiolas, condividendo la storia della sua famiglia e della sua terra. I vini sono prodotti esclusivamente da varietà tradizionali e autoctone, incluse alcune meno conosciute come Nuragus, Monica, Bovale e Nasco.
Valentina ha due bambini piccoli, e divide il suo tempo tra fare la mamma e lavoro,la sua speranza è quella che i figli ereditino da Antonio la sua passione e visione. Una cosa è certa, se i figli giocheranno a nascondino tra le barrique e respireranno ogni giorno il profumo del vino, rimarranno ad esso legati
per sempre, come l'amato bisnonno.


Sicilia: Elio Savoca

 
Elio Savoca nasce a Piazza Armerina nel 1955, figlio di un imprenditore agricolo che ha vissuto la riforma agraria del dopoguerra. Studia e lavora presso l'azienda agricola di famiglia, consegue il diploma di perito meccanico e successivamente il diploma di geometra; dopo aver superato il corso di Allievi ufficiali, consegue il diploma di perito agrario e decide di dedicarsi all'azienda di famiglia, apportando subito delle migliorie, innovazioni ed ampliamenti, e nel 1991 apre il primo agriturismo nell'azienda di famiglia.

Nel 1990 rileva il Feudo Gigliotto, ove all'interno vi era un monastero del 1300 dirutto, lo restaura e ne fa residenza della propria famiglia. Elio è sposato con Laura e hanno 3 figli: Cristina(18 anni), Giovanni Maria (13 anni) e Sara Maria (11 anni). Nel 2000 l'azienda Gigliotto apre i cancelli all'attività agrituristica. Successivamente viene intrapreso un progetto di miglioramento, impiantando 20 ettari di vigneti prevalentemente autoctoni.

Viene anche realizzata una cantina moderna per la quale Elio nel 2009 ottiene un premio come azienda innovativa da parte della Sig.ra Marcegaglia (presidente di confindustria), premio consegnato dal Capo dello Stato. L'azienda oggi è tra le più frequentate dal turismo internazionale e la cantina Gigliotto, tra le più prestigiose della Sicilia, conta 8 etichette: 4 rossi, 1 bianco, 1 rosato, 1 Moscato Bianco ed 1 spumante.

Elio oggi riveste il ruolo di Presidente delle Strade del Vino dei Castelli Nisseni, ed il 22 Febbraio 2013 durante il rinnovo delle cariche del consiglio direttivo del Movimento Turismo del Vino per la regione Sicilia è stato eletto Presidente; questo il suo commento : " Sono orgoglioso ed onorato di questa nuovo impegno che mi viene assegnato, spero di poter eguagliare i traguardi ottenuti dal Presidente uscente Salvatore La Lumia".


Toscana: Violante Gardini

 
Nata a Montalcino nel 1984 Violante è laureata in Economia aziendale all’Università di Firenze. Dopo il master delll'Oiv che l'ha portata in giro per le più famose aree vinicole del mondo, lavora nella commercializzazione dei vini della madre Donatella Cinelli Colombini. Oltre alle missioni all’estero e alle fiere, Violante si occupa del negozio “Toscana Lovers” che vende oggetti di artigianato artistico nel pieno centro di Siena. Fa parte del Leo Club Valli Senesi ed è Vice Presidente della Strada del Vino Orcia


Trentino Alto Adige: Valentina Togn

 
Valentina Togn, trentina DOC dal 1976. Dopo il diploma di perito agrario, inizia subito a lavorare nelle aziende di famiglia, dove assieme al marito segue la produzione dalla cantina all’imbottigliamento.
TRE è il numero che più la rappresenta,infatti:

3 sono le cantine di proprietà della famiglia:
MASO POLI azienda agricola con 10 ettari sulle colline avisiane
GAIERHOF azienda vinicola che con le sue 25 etichette rappresenta ampliamente il Trentino vitivinicola
VINICOLA VALDADIGE azienda storica dove tutto è iniziato

3 sono le generazioni di Togn che con forza e determinazione portano avanti il vino Trentino nel mondo.

3 sono le sorelle che lavorano in azienda:
Romina che si occupa di finanzia e marketing
Valentina in produzione
Martina che segue la parte commerciale


3 sono i figli di Valentina:
Silvia ( vendemmia 2001)
Riccardo (vendemmia 2005)
Sofia ( vendemmia 2010)


Dopo 15 anni passati come consigliere nel direttivo del Movimento Turismo del Vino per la regione Trentino Alto Adige, nel 2016 è stata eletta Presidente.

 


Umbria: Filippo Antonelli

 
Nato a Roma nel 1960, gestisce due aziende vitivinicole di famiglia: Antonelli San Marco a Montefalco (Perugia) e Castello di Torre in Pietra a Fiumicino (Roma). Ha iniziato ad occuparsene dopo aver conseguito la laurea in Agraria a Perugia nel 1985. E’ stato Presidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco dal 1986 al 1996 e presidente del Centro Nazionale Vini Passiti. Ha 4 figli e vive tra Roma e Montefalco. Dal 2012 è Presidente regionale del Movimento Turismo del Vino Umbria e Vicepresidente del Consorzio di Tutela Vini di di Montefalco


Valle d'Aosta: Stefano Celi

 
Classe 1971, discendente di una famiglia con una lunga tradizione agricola in Valle d’Aosta, sin da bambino è a contatto con il duro ma affascinante lavoro della campagna, che lo attrae a tal punto da volersi formare in questo campo.

Diplomato perito agrario presso l'istituto Salesiano di Lombriasco nel 1990, lavora come tecnico per l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta, continuando a seguire la coltivazione dei terreni di famiglia.

Dal 2005 si dedica a tempo pieno all’attività agricola, in particolare vitivinicola, affinando negli anni le tecniche di coltivazione e raccolta dell’uva, oltre che alla trasformazione del vino, consolidando così La Source, l’azienda di cui è titolare, fondata nel 2003.

Attualmente è Presidente della VIVAL, l’associazione che riunisce i produttori vitivinicoli della Valle d’Aosta.

Appassionato di antiquariato, folklore e tradizioni locali, unisce al suo lavoro la ricerca di oggetti e aneddoti della storia agricola della Valle d’Aosta, patrimonio che sarà esposto nei locali dell’agriturismo in costruzione presso il centro aziendale.


Veneto: Giorgio Salvan

 
Giorgio Salvan, vignaiolo nell’azienda di famiglia a Due Carrare (Padova), è nato nel 1947. Laureatosi in Scienze Agrarie a Padova nel 1970, ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Fitopatolgia a Bologna. Agronomo, è iscritto all’Ordine di Padova. Si è occupato per oltre 20 anni di selezione bovini da latte ed è stato Presidente di Confagricoltura del Veneto. Attivo dal 1972 è stato Presidente di Confagricoltura Padova e Vicepresidente di Confagricoltura del Veneto. Attivo dal 1972 nel Consorzio Doc Colli Euganei, ha fondato la Strada del Vino Colli Euganei e ne è stato presidente dal 2002 al 2010. Dal 2011 Membro Aggregato dell’Accademia dei Georgofili.